Paulo Nazareth e Moeata Keil Simpson Reinterpretano la Storia alla Punta della Dogana
La Punta della Dogana, l'antica dogana marittima nel sestiere di Dorsoduro a Venezia, viene reinterpretata dagli artisti Paulo Nazareth e Moeata Keil Simpson. L'edificio, un tempo punto doganale tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, conserva la scultura rotante in bronzo di Bernardo Falconi (1620-1696), raffigurante due uomini che sorreggono un globo con la dea Fortuna come 'Occasio' in cima. Gli artisti si confrontano con la storia del luogo legata al commercio e alla dogana, riflettendo sugli attuali cambiamenti geopolitici, l'instabilità e le trasformazioni culturali. Nazareth, nato a Borun Nak, Vale do Rio Doce, Brasile, e Simpson, artista neozelandese di discendenza samoana ed europea, presentano opere che sfidano le narrazioni storiche. La mostra si tiene alla Punta della Dogana, parte della Collezione Pinault, a Venezia.
Fatti principali
- La Punta della Dogana è stata una dogana marittima tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca fino agli anni 2000.
- L'edificio presenta una scultura rotante in bronzo di Bernardo Falconi (1620-1696).
- La scultura mostra due uomini che sorreggono un globo con la dea Fortuna come 'Occasio'.
- Paulo Nazareth è nato a Borun Nak, Vale do Rio Doce, Brasile.
- Moeata Keil Simpson è un'artista neozelandese di discendenza samoana ed europea.
- La mostra riesamina la storia del sito alla luce dei cambiamenti contemporanei.
- La Punta della Dogana si trova nel sestiere di Dorsoduro a Venezia.
- La sede fa parte della Collezione Pinault.
Entità
Artisti
- Paulo Nazareth
- Moeata Keil Simpson
- Bernardo Falconi
Istituzioni
- Punta della Dogana
- Pinault Collection
Luoghi
- Venice
- Dorsoduro
- Grand Canal
- Giudecca Canal
- Borun Nak
- Vale do Rio Doce
- Brazil
- New Zealand