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Paulo Nazareth e Moeata Keil Simpson Reinterpretano la Storia alla Punta della Dogana

exhibition · 2026-04-29

La Punta della Dogana, l'antica dogana marittima nel sestiere di Dorsoduro a Venezia, viene reinterpretata dagli artisti Paulo Nazareth e Moeata Keil Simpson. L'edificio, un tempo punto doganale tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, conserva la scultura rotante in bronzo di Bernardo Falconi (1620-1696), raffigurante due uomini che sorreggono un globo con la dea Fortuna come 'Occasio' in cima. Gli artisti si confrontano con la storia del luogo legata al commercio e alla dogana, riflettendo sugli attuali cambiamenti geopolitici, l'instabilità e le trasformazioni culturali. Nazareth, nato a Borun Nak, Vale do Rio Doce, Brasile, e Simpson, artista neozelandese di discendenza samoana ed europea, presentano opere che sfidano le narrazioni storiche. La mostra si tiene alla Punta della Dogana, parte della Collezione Pinault, a Venezia.

Fatti principali

  • La Punta della Dogana è stata una dogana marittima tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca fino agli anni 2000.
  • L'edificio presenta una scultura rotante in bronzo di Bernardo Falconi (1620-1696).
  • La scultura mostra due uomini che sorreggono un globo con la dea Fortuna come 'Occasio'.
  • Paulo Nazareth è nato a Borun Nak, Vale do Rio Doce, Brasile.
  • Moeata Keil Simpson è un'artista neozelandese di discendenza samoana ed europea.
  • La mostra riesamina la storia del sito alla luce dei cambiamenti contemporanei.
  • La Punta della Dogana si trova nel sestiere di Dorsoduro a Venezia.
  • La sede fa parte della Collezione Pinault.

Entità

Artisti

  • Paulo Nazareth
  • Moeata Keil Simpson
  • Bernardo Falconi

Istituzioni

  • Punta della Dogana
  • Pinault Collection

Luoghi

  • Venice
  • Dorsoduro
  • Grand Canal
  • Giudecca Canal
  • Borun Nak
  • Vale do Rio Doce
  • Brazil
  • New Zealand

Fonti