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'Alice Kahn' di Pauline Klein esplora identità e impostura nel mondo dell'arte

publication · 2026-04-23

Il romanzo d'esordio di Pauline Klein 'Alice Kahn' (2010) segue una narratrice che, dopo essere stata scambiata per una donna di nome Anna da un fotografo di nome William, ne assume l'identità. Crea un'artista fittizia, Alice Kahn, che lascia tracce aggiungendo segni di penna alle opere di Andy Warhol e collocando ritratti in gallerie e al Musée de la Vie romantique. Il libro critica la superficialità dell'arte contemporanea, riecheggiando al contempo le pratiche di Sophie Calle e Cindy Sherman. Klein fonde leggerezza, riflessione e poesia per esplorare l'identità come costrutto.

Fatti principali

  • Il romanzo 'Alice Kahn' è il primo libro di Pauline Klein.
  • La narratrice viene scambiata per Anna dal fotografo William.
  • La narratrice crea un'artista fittizia di nome Alice Kahn.
  • Alice Kahn aggiunge segni di penna alle opere di Andy Warhol.
  • Un ritratto viene collocato in una galleria e al Musée de la Vie romantique.
  • Il libro critica la superficialità del mondo dell'arte contemporanea.
  • La narrazione riecheggia le pratiche di Sophie Calle e Cindy Sherman.
  • La recensione è stata scritta da Amélie Évrard per artpress nel 2010.

Entità

Artisti

  • Pauline Klein
  • William
  • Andy Warhol
  • Sophie Calle
  • Cindy Sherman
  • Alice Kahn
  • Anna

Istituzioni

  • Musée de la Vie romantique
  • artpress

Fonti