Le 'Lucciole' di Pauline Curnier Jardin alla Pinksummer di Genova
Pauline Curnier Jardin (Marsiglia, 1980) presenta 'Fireflies (Lucciole)' presso la galleria Pinksummer di Genova, un film girato durante il primo lockdown del 2020. Il film a colori intervallato da sequenze in bianco e nero esplora la vita delle lavoratrici del sesso, utilizzando luce e ombra come metafore dell'incontro e della scoperta. Curnier Jardin le segue mentre appaiono e scompaiono dai bordi delle strade alle radure erbose, rivelando la loro fisicità queer e l'esistenza marginale. L'installazione comprende una seconda stanza con un boudoir di pizzo sospeso al soffitto, circondato da disegni erotici realizzati in collaborazione con un gruppo di prostitute colombiane a Roma e la Feel Good Cooperative, fondata dall'artista con alcune delle lavoratrici del sesso dopo il film. L'opera critica l'ipersessualizzazione del corpo e il martirio sociale imposto dal capitalismo produttivo, invocando un linguaggio più pacifico, desessualizzato ed ecologico.
Fatti principali
- Pauline Curnier Jardin è un'artista francese nata a Marsiglia nel 1980.
- Il film 'Fireflies (Lucciole)' è stato girato nel 2020 durante il primo lockdown.
- Il film è presentato alla galleria Pinksummer di Genova.
- Il film è a colori intervallato da sequenze in bianco e nero.
- L'installazione include un boudoir con pizzo e disegni erotici.
- I disegni erotici sono stati realizzati con prostitute colombiane a Roma e la Feel Good Cooperative.
- La Feel Good Cooperative è stata fondata da Curnier Jardin con alcune lavoratrici del sesso dopo il film.
- L'opera critica l'ipersessualizzazione e l'impatto del capitalismo sul corpo.
Entità
Artisti
- Pauline Curnier Jardin
Istituzioni
- Pinksummer
- Feel Good Cooperative
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Marseille
- France
- Rome