La fragile poeticità di Paula Doepfner alla Galleria Mario Iannelli
L'artista tedesca Paula Doepfner (Berlino, 1980) presenta una mostra personale alla Galleria Mario Iannelli a Roma, dove le sue opere fondono testo calligrafico, materiali organici e lastre di vetro provenienti da una banca tedesca – una vandalizzata, l'altra infrangibile – che racchiudono foglie e petali pressati in una vanitas. Un blocco di ghiaccio sciolto rivela un passo da *L'uomo senza qualità* di Musil, mentre schizzi di pini romani diventano metafore. Versi di Ungaretti e Anne Carson ancorano il discorso artistico-poetico che esplora psiche, corpo e realtà.
Fatti principali
- Paula Doepfner è nata a Berlino nel 1980.
- La mostra si tiene alla Galleria Mario Iannelli a Roma.
- Le opere includono lastre di vetro di una banca tedesca, una vandalizzata e l'altra infrangibile.
- Vengono utilizzati materiali organici come foglie e petali pressati.
- Un blocco di ghiaccio sciolto rivela un testo da *L'uomo senza qualità* di Musil.
- Sono presenti schizzi di pini romani.
- La mostra incorpora versi di Ungaretti e Anne Carson.
- L'esposizione esplora l'osmosi tra psiche, corpo umano e realtà.
Entità
Artisti
- Paula Doepfner
Istituzioni
- Galleria Mario Iannelli
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Rome
- Italy