ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le fragili sculture di Paul Wallach alla Galerie Jaeger Bucher

exhibition · 2026-04-24

Paul Wallach, nato a New York nel 1960 e residente a Parigi dal 1994, ha studiato sotto la guida dello scultore minimalista astratto Mark di Suvero. Le sue piccole sculture in legno dipinto, spesso appese a un filo, sono in mostra alla Galerie Jaeger Bucher di Parigi dal 16 febbraio all'11 maggio 2013. Ogni pezzo porta un titolo criptico che apre prospettive immaginarie. 'Throne' accosta uno sgabello bianco traballante sul pavimento a un dipinto colorato montato sopra contro la parete. 'Absence disparue' assume la forma di una minuscola casa la cui scultura esplosa, come corretta da un artista costruttivista, pende da una corda. 'Beginning to End', una semplice linea geometrica nera sulla parete bianca della galleria, viene moltiplicata e visivamente disturbata da un'architettura astratta di barre di legno. Il lavoro di Wallach evita forme grandi e rumorose; è invece psicologico e interiorizzato. Le sue fragili creazioni oscillano tra realtà e metafisica, spesso incerte del proprio status – sono sia sculture che dipinti, assemblaggi rudimentali. La loro virtù risiede in un forte coefficiente metafisico. Le apparenze non bastano; l'effetto deve essere piegato all'esperienza plastica e alla realtà vissuta. Il testo è di Paul Ardenne.

Fatti principali

  • Paul Wallach è nato a New York nel 1960.
  • Vive a Parigi dal 1994.
  • Ha studiato sotto Mark di Suvero.
  • Le sue sculture sono piccole, in legno dipinto, spesso appese a un filo.
  • Mostra alla Galerie Jaeger Bucher, Parigi.
  • Date della mostra: dal 16 febbraio all'11 maggio 2013.
  • Le opere includono 'Throne', 'Absence disparue' e 'Beginning to End'.
  • Il testo è di Paul Ardenne.

Entità

Artisti

  • Paul Wallach
  • Mark di Suvero
  • Paul Ardenne

Istituzioni

  • Galerie Jaeger Bucher

Luoghi

  • New York
  • Paris

Fonti