La mostra di Paul Pfeiffer al Whitney presenta opere video digitali che esaminano sport e cultura pop
Dal 13 dicembre 2001 al 24 febbraio 2002, il Whitney Museum of American Art presenta nuove opere video di Paul Pfeiffer. Questa mostra include due anteprime: The Long Count e Race Riot. Vincitore del Bucksbaum Award alla Whitney Biennial del 2000, Pfeiffer è noto per i suoi video unici che manipolano materiale d'archivio storico proveniente da archivi globali. La sua arte esamina l'influenza delle immagini mediate sulla cultura del consumo, in particolare attraverso lo sport e la cultura pop americana. The Long Count mette in evidenza i combattimenti iconici di Muhammad Ali contro Sonny Liston negli Stati Uniti, George Foreman in Zaire e Joe Frazier nelle Filippine, trasformando pugili e arbitri in frammenti digitali mentre lascia solo le folle giubilanti. Situato al 845 Madison Avenue all'angolo con la 75th Street a New York, il Whitney Museum distingue l'approccio innovativo di Pfeiffer da altri artisti video che emulano pionieri come Vito Acconci, William Wegman e Bruce Nauman.
Fatti principali
- Mostra di Paul Pfeiffer al Whitney Museum of American Art
- Date: 13 dicembre 2001 – 24 febbraio 2002
- Presenta in anteprima due nuovi video: The Long Count e Race Riot
- Pfeiffer ha vinto il Bucksbaum Award della Whitney Biennial nel 2000
- The Long Count fa riferimento ai combattimenti di Muhammad Ali contro Sonny Liston, George Foreman e Joe Frazier
- Pfeiffer rimuove le figure chiave dalle immagini storiche, lasciando solo le folle
- Esamina figure sportive e cultura pop americana attraverso la manipolazione digitale
- Indirizzo del Whitney Museum: 845 Madison Avenue all'angolo con la 75th Street, New York
Entità
Artisti
- Paul Pfeiffer
- Vito Acconci
- William Wegman
- Bruce Nauman
- Muhammad Ali
- Sonny Liston
- George Foreman
- Joe Frazier
Istituzioni
- Whitney Museum of American Art
- Whitney Biennial
Luoghi
- New York
- United States
- Zaire
- Philippines