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Il dialogo permanente di Paul Klee con la natura esplorato al Zentrum Paul Klee

exhibition · 2026-04-27

Lo Zentrum Paul Klee di Berna presenta 'Tutto cresce', una mostra completa curata da Fabienne Eggelhöfer che ripercorre il rapporto di Paul Klee con la natura come forza generativa. Dai disegni d'infanzia alle ultime opere del 1940, la mostra include studi, dipinti, oggetti del suo studio e libri di storia naturale della sua collezione. Il famoso detto di Klee 'Non rendere il visibile, ma rendere visibile' è esemplificato da opere come 'Scena di giardino' (1905) su vetro, che segnò una svolta stilistica, e opere tarde come 'Frutta in campo blu' (1938), 'Gola nelle Alpi' (1938), 'Parco labirintico' (1939) e 'Frutto rigoglioso' (1939). La mostra evidenzia come i primi disegni naturalistici di Klee si siano evoluti in un libero gioco di forme e armonie cromatiche, culminando in 'Piante giganti' (1940), una sintesi di elementi botanici, anatomici e architettonici. Klee credeva che l'artista dovesse dare 'durata alla genesi' e che la creazione non fosse mai completa, considerando il mondo visibile troppo angusto.

Fatti principali

  • Mostra 'Tutto cresce' allo Zentrum Paul Klee, Berna
  • Curata da Fabienne Eggelhöfer
  • Copre l'intera carriera di Klee dall'infanzia al 1940
  • Include oggetti dello studio e libri di storia naturale della sua collezione
  • Presenta opere chiave: 'Scena di giardino' (1905), 'Frutta in campo blu' (1938), 'Gola nelle Alpi' (1938), 'Parco labirintico' (1939), 'Frutto rigoglioso' (1939), 'Piante giganti' (1940)
  • Klee scrisse nei suoi diari 'la natura mi ama'
  • Principio artistico di Klee: 'Non rendere il visibile, ma rendere visibile'
  • Klee credeva che la creazione non fosse mai finita e che il mondo visibile fosse troppo angusto

Entità

Artisti

  • Paul Klee

Istituzioni

  • Zentrum Paul Klee
  • Artribune

Luoghi

  • Berna
  • Switzerland
  • Locarno

Fonti