Il 'Mangasia' di Paul Gravett esplora i fumetti asiatici oltre il manga giapponese
L'ampio volume di 300 pagine di Paul Gravett, 'Mangasia: The Definitive Guide to Asian Comics', pubblicato da Thames & Hudson al prezzo di £29,95 in brossura, offre un'esplorazione completa dell'arte del fumetto in tutta l'Asia. Questo libro è collegato a una mostra itinerante curata da Gravett presso il Barbican Centre di Londra ed è organizzato in sei sezioni tematiche che approfondiscono i contesti storici, geopolitici e culturali. Rintraccia le radici del manga nelle stampe su legno giapponesi del XVII e XVIII secolo, con Hokusai indicato come influenza precoce. Sebbene l'attenzione sia principalmente sul manga giapponese, affronta anche il manhwa coreano, il manhua cinese e opere più antiche provenienti da Filippine, Indonesia, India, Thailandia e Taiwan. La definizione di Asia di Gravett non include regioni a ovest del Pakistan o a nord della Mongolia e del Giappone settentrionale. Il libro discute come i fumetti si siano evoluti attraverso lo sviluppo economico, la produzione culturale, le norme sociali e le tradizioni artistiche, notando le transizioni dal pulp a narrazioni intricate, comprese quelle sulla Seconda Guerra Mondiale. Esamina inoltre l'integrazione del manga nella cultura digitale e l'impatto della censura e delle influenze occidentali. La recensione di J.J. Charlesworth nel numero invernale 2017 di ArtReview Asia riconosce l'ampiezza storica pur mettendo in discussione la rappresentazione dei fumetti non giapponesi.
Fatti principali
- Paul Gravett è l'autore di 'Mangasia: The Definitive Guide to Asian Comics'
- Thames & Hudson ha pubblicato il libro a £29,95 in brossura
- Il libro accompagna una mostra itinerante organizzata dal Barbican Centre di Londra
- Gravett definisce l'Asia come non più a ovest del Pakistan e non più a nord della Mongolia e del Giappone settentrionale
- Il manga giapponese costituisce la parte più ampia del materiale, seguito dal manhwa coreano e dal manhua cinese
- Il libro rintraccia le origini del manga nelle stampe su legno giapponesi del XVII e XVIII secolo, con Hokusai come precursore
- Include esempi da Filippine, Indonesia, India, Thailandia e Taiwan, spesso più antichi e stilisticamente limitati
- La recensione di J.J. Charlesworth appare nel numero invernale 2017 di ArtReview Asia
Entità
Artisti
- Paul Gravett
- Hokusai
- J.J. Charlesworth
Istituzioni
- Thames & Hudson
- Barbican Centre
- ArtReview Asia
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Japan
- Korea
- China
- Pakistan
- Mongolia
- Philippines
- Indonesia
- India
- Thailand
- Taiwan
- Hong Kong