L'ivresse de l'art di Paul Audi reinterpreta l'estetica nietzschiana
Il saggio di Paul Audi 'L'ivresse de l'art, Nietzsche et l'esthétique', pubblicato nella collana tascabile 'Biblio essais' di Le livre de poche, sfida le letture convenzionali della filosofia estetica di Nietzsche. Audi sostiene che il concetto centrale nel pensiero di Nietzsche non è la dualità apollineo-dionisiaca ma l'ivresse (ebbrezza), un'esperienza fisiologica radicale che rende possibile l'arte e l'autocoscienza. Egli traccia questo concetto attraverso l'arte del XX secolo, collegandolo all'erotismo di Georges Bataille e alla critica di D.H. Lawrence su Cézanne. Audi afferma che l'ebbrezza è sia una condizione estetica che etica, un imperativo che travolge il soggetto. Il saggio ridefinisce l'arte moderna come una missione per liberare e intensificare il sentimento della vita, riecheggiando il detto di Nietzsche secondo cui 'abbiamo l'arte per non morire della verità'. Audi esplora come questa prospettiva rompa con la mimesi aristotelica e la lettura heideggeriana di Nietzsche, posizionando la creazione artistica come un atto d'amore che rende sopportabile l'esistenza. Il libro include anche un'appendice sulla mimesi aristotelica.
Fatti principali
- Il saggio di Paul Audi 'L'ivresse de l'art, Nietzsche et l'esthétique' è pubblicato nella collana tascabile 'Biblio essais'.
- L'editore è Le livre de poche.
- Audi sostiene che l'ivresse (ebbrezza) è il concetto centrale nell'estetica di Nietzsche, non la dualità apollineo-dionisiaca.
- L'ebbrezza è descritta come un'esperienza fisiologica radicale necessaria per l'arte e l'autocoscienza.
- Audi collega l'ebbrezza di Nietzsche al concetto di erotismo di Georges Bataille e agli scritti di D.H. Lawrence su Cézanne.
- Il saggio afferma che l'ebbrezza è sia una condizione estetica che etica.
- Audi ridefinisce l'arte moderna come una missione per liberare, aumentare, intensificare ed esaltare il sentimento della vita.
- Il libro include un'appendice sulla mimesi aristotelica.
Entità
Artisti
- Paul Audi
- Friedrich Nietzsche
- Georges Bataille
- D.H. Lawrence
- Paul Cézanne
- Vincent van Gogh
- Martin Heidegger
- G.W.F. Hegel
Istituzioni
- Le livre de poche
Fonti
- artpress —