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Patrizia Asproni critica il piano museale di Carlo Calenda per Roma

opinion-review · 2026-04-27

Patrizia Asproni, presidente di Confcultura, critica la proposta di Carlo Calenda per un programma museale a Roma, sostenendo che manca della leadership culturale che la città merita. Sottolinea che la pandemia ha evidenziato la necessità di una leadership efficace e che un sindaco deve comprendere i processi culturali, sostenere il sistema museale e attuare piani pragmatici. Asproni mette in guardia contro approcci superficiali e sottolinea che il ruolo di un sindaco non è quello di agire come un 'organizzatore di Club Med', ma di guidare scelte strategiche. Nota che il PNRR offre un'opportunità per cambiare la cultura istituzionale e che i candidati non devono sprecarla. Asproni conclude dichiarando di non votare a Roma.

Fatti principali

  • Patrizia Asproni è presidente di Confcultura.
  • Carlo Calenda ha proposto un programma museale per Roma.
  • Asproni sostiene che la proposta manca di leadership culturale.
  • Afferma che un sindaco deve comprendere i processi culturali e sostenere il sistema museale.
  • Asproni critica gli approcci superficiali alla politica culturale.
  • Menziona il PNRR come un'opportunità per cambiare la cultura istituzionale.
  • Asproni dichiara di non votare a Roma.
  • L'articolo è stato pubblicato su Artribune nell'agosto 2021.

Entità

Artisti

  • Patrizia Asproni

Istituzioni

  • Confcultura
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti