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Il fulmine al neon di Patrick Tuttofuoco esplora il tempo alla BASE di Firenze

exhibition · 2026-04-27

Patrick Tuttofuoco (nato nel 1974 a Milano) presenta una mostra personale alla BASE di Firenze, incentrata su una scultura al neon che reinterpreta un fulmine come dispositivo per congelare il tempo. Partendo dalla definizione aristotelica del tempo come misura del movimento e aggiornandola con la fisica contemporanea, l'artista indaga il tempo come fenomeno sia fisico che ontologico. L'opera al neon, con la sua potente carica emotiva ed estetica, simboleggia come il tempo psicologico si approfondisca quando il tempo fisico perde significato. Tuttofuoco suggerisce che gli individui ora generano il tempo attraverso la memoria, riavviandolo o cancellandolo, e che l'arte – esistendo al di fuori del tempo – funge da lente d'ingrandimento per analizzare questo affascinante processo. La mostra è recensita da Niccolò Lucarelli.

Fatti principali

  • Patrick Tuttofuoco è nato a Milano nel 1974.
  • La mostra si tiene alla BASE di Firenze.
  • L'opera centrale è una scultura al neon a forma di fulmine.
  • Il concetto fa riferimento alla definizione aristotelica del tempo.
  • L'artista aggiorna le idee aristoteliche con la fisica moderna.
  • Il neon simboleggia il congelamento del tempo.
  • Viene enfatizzato il tempo psicologico rispetto a quello fisico.
  • L'arte è presentata come strumento per analizzare il tempo.

Entità

Artisti

  • Patrick Tuttofuoco
  • Niccolò Lucarelli

Istituzioni

  • BASE
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Florence

Fonti