Patrick Tuttofuoco sviluppa un videogioco artistico per OGR Tech a Torino
Patrick Tuttofuoco (Milano, 1974) sta creando un videogioco sperimentale per OGR Tech, il ramo tecnologico di OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, che ha recentemente celebrato il suo primo anniversario. Il progetto mira a colmare il divario tra le divisioni Cult (arti contemporanee e performative) e Tech (sviluppo tecnologico) di OGR, utilizzando il gaming come 'cavallo di Troia' per coinvolgere un vasto pubblico nella riflessione artistica. Sviluppato in collaborazione con 34 Big Things e Mixed Bag, il gioco presenterà una comunità multiplayer, una narrazione basata sull'identità e temi di evoluzione della coscienza e trascendenza. L'opera è in fase iniziale, con una tempistica di rilascio da uno a due anni. Tuttofuoco sottolinea che il gioco non sostituirà l'esperienza diretta, ma la completerà, creando una relazione osmotica tra virtuale e reale. Il progetto risponde ai limiti delle sale di visualizzazione digitali e all'accelerazione dell'impegno digitale dovuta alla pandemia.
Fatti principali
- Patrick Tuttofuoco sta creando un videogioco per OGR Tech a Torino
- OGR Tech è il ramo tecnologico di OGR – Officine Grandi Riparazioni
- Il progetto mira a collegare le divisioni Cult e Tech di OGR
- I collaboratori includono 34 Big Things e Mixed Bag
- Il gioco presenterà una comunità multiplayer e una narrazione basata sull'identità
- I temi includono l'evoluzione della coscienza e la trascendenza
- Il rilascio è previsto tra uno e due anni
- Il gioco non sostituirà l'esperienza diretta, ma la completerà
Entità
Artisti
- Patrick Tuttofuoco
Istituzioni
- OGR – Officine Grandi Riparazioni
- OGR Tech
- 34 Big Things
- Mixed Bag
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy