Le pieghe d'avanguardia di Patrick Saytour a Palazzo Grimani
Una mostra postuma in onore dell'artista francese Patrick Saytour (1935–2023) è attualmente in esposizione a Palazzo Vendramin Grimani a Venezia, curata da Ferretti per la Fondazione dell'Albero d'Oro. La rassegna presenta le opere distintive di Saytour su tessuto e carta, caratterizzate da piegature, bruciature e cuciture, che approfondiscono i temi della transitorietà della materia. Figura di spicco del movimento Supports/Surfaces, Saytour ha collaborato con artisti come André-Pierre Arnal e Claude Viallat. Il suo lavoro, influenzato dal Nouveau Réalisme, incorpora oggetti trovati. La mostra include anche opere di Piero Manzoni, favorendo un dialogo sul gesto e il tempo. Saytour ha ricevuto il Prix de la Fondation de la Vocation nel 1963 e ha insegnato all'École des Beaux-Arts di Nîmes dalla fine degli anni Settanta. L'allestimento della mostra è non lineare, evidenziando il linguaggio visivo unico dell'artista.
Fatti principali
- Mostra di Patrick Saytour (1935–2023) a Palazzo Vendramin Grimani, Venezia
- Curata da Ferretti per la Fondazione dell'Albero d'Oro
- Saytour associato al movimento Supports/Surfaces
- Dialogo con Achrome e Linee di Piero Manzoni
- Saytour ha vinto il Prix de la Fondation de la Vocation nel 1963
- Ha insegnato all'École des Beaux-Arts di Nîmes dalla fine degli anni Settanta
- Opere includono tessuti e carte piegati, bruciati e cuciti
- Influenzato dal Nouveau Réalisme (Pierre Restany, Yves Klein)
Entità
Artisti
- Patrick Saytour
- Piero Manzoni
- André-Pierre Arnal
- Vincent Bioulès
- Louis Cane
- Daniel Dezeuze
- Noël Dolla
- Toni Grand
- Bernard Pagès
- Claude Viallat
- Yves Klein
- Pierre Restany
Istituzioni
- Fondazione dell'Albero d'Oro
- Palazzo Vendramin Grimani
- École des Beaux-Arts de Nîmes
Luoghi
- Venice
- Italy
- Nizza
- France
- Aubais
- Nîmes
Fonti
- Artslife —