Patrick Roegiers immagina un'amicizia tra Proust e Joyce in 'La nuit du monde'
Nel suo romanzo 'La nuit du monde', Patrick Roegiers reimmagina l'incontro del 1922 tra Marcel Proust e James Joyce, che avvenne realmente durante una cena ospitata dai mecenati Violet e Sydney Schiff. Mentre i resoconti storici, come 'Proust au Majestic' di Richard Davenport-Hines, descrivono la conversazione come deludente e banale—Joyce disse in seguito a Frank Budgen che il loro scambio consisteva solo in 'Non'—Roegiers inventa un dialogo più profondo e un'amicizia tra i due giganti della letteratura. L'ambizione del romanzo, come afferma Roegiers, è dimostrare che 'la finzione trionfa sul Tempo'. Roegiers si prende libertà creative, arrivando a convocare Shakespeare, Omero, Diderot, Barthes e Kafka al funerale di Proust. Il libro è stato pubblicato da Éditions du Seuil.
Fatti principali
- Patrick Roegiers ha scritto 'La nuit du monde'
- Il romanzo immagina un'amicizia tra Marcel Proust e James Joyce
- Il vero incontro avvenne nel 1922 durante una cena ospitata da Violet e Sydney Schiff
- Richard Davenport-Hines descrisse il vero incontro in 'Proust au Majestic' (2008)
- Joyce disse a Frank Budgen che la loro conversazione consisteva solo in 'Non'
- Roegiers mira a dimostrare che 'la finzione trionfa sul Tempo'
- Il romanzo include apparizioni di Shakespeare, Omero, Diderot, Barthes e Kafka
- Pubblicato da Éditions du Seuil
Entità
Artisti
- Patrick Roegiers
- Marcel Proust
- James Joyce
- Richard Davenport-Hines
- Violet Schiff
- Sydney Schiff
- Frank Budgen
- William Shakespeare
- Homer
- Denis Diderot
- Roland Barthes
- Franz Kafka
Istituzioni
- Éditions du Seuil
- Grasset
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —