ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Patrick Roegiers immagina un'amicizia tra Proust e Joyce in 'La nuit du monde'

publication · 2026-04-23

Nel suo romanzo 'La nuit du monde', Patrick Roegiers reimmagina l'incontro del 1922 tra Marcel Proust e James Joyce, che avvenne realmente durante una cena ospitata dai mecenati Violet e Sydney Schiff. Mentre i resoconti storici, come 'Proust au Majestic' di Richard Davenport-Hines, descrivono la conversazione come deludente e banale—Joyce disse in seguito a Frank Budgen che il loro scambio consisteva solo in 'Non'—Roegiers inventa un dialogo più profondo e un'amicizia tra i due giganti della letteratura. L'ambizione del romanzo, come afferma Roegiers, è dimostrare che 'la finzione trionfa sul Tempo'. Roegiers si prende libertà creative, arrivando a convocare Shakespeare, Omero, Diderot, Barthes e Kafka al funerale di Proust. Il libro è stato pubblicato da Éditions du Seuil.

Fatti principali

  • Patrick Roegiers ha scritto 'La nuit du monde'
  • Il romanzo immagina un'amicizia tra Marcel Proust e James Joyce
  • Il vero incontro avvenne nel 1922 durante una cena ospitata da Violet e Sydney Schiff
  • Richard Davenport-Hines descrisse il vero incontro in 'Proust au Majestic' (2008)
  • Joyce disse a Frank Budgen che la loro conversazione consisteva solo in 'Non'
  • Roegiers mira a dimostrare che 'la finzione trionfa sul Tempo'
  • Il romanzo include apparizioni di Shakespeare, Omero, Diderot, Barthes e Kafka
  • Pubblicato da Éditions du Seuil

Entità

Artisti

  • Patrick Roegiers
  • Marcel Proust
  • James Joyce
  • Richard Davenport-Hines
  • Violet Schiff
  • Sydney Schiff
  • Frank Budgen
  • William Shakespeare
  • Homer
  • Denis Diderot
  • Roland Barthes
  • Franz Kafka

Istituzioni

  • Éditions du Seuil
  • Grasset

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti