Patrick Modiano sulla memoria e l'oblio a Dachau
In un articolo su doppiozero, Alessandro Mezzena Lona discute l'esplorazione di Patrick Modiano della memoria e dell'oblio, concentrandosi sulla scoperta da parte dello scrittore del passato collaborazionista del padre durante l'occupazione nazista di Parigi. Modiano, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 2014, ha descritto la vocazione del romanziere come far riapparire parole semidimenticate dalla pagina bianca dell'oblio. L'articolo fa riferimento al discorso di Modiano a Stoccolma e al suo libro 'Topografia della memoria' (Keller editore, 2021), che affronta il silenzio che riecheggia attraverso generazioni di figli e nipoti.
Fatti principali
- Patrick Modiano ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura nel 2014.
- Il padre di Modiano era un collaborazionista ebreo durante l'occupazione nazista di Parigi.
- Modiano ha tenuto un discorso a Stoccolma sulla vocazione del romanziere.
- Modiano ha scritto 'Topografia della memoria' (Keller editore, 2021).
- L'articolo è di Alessandro Mezzena Lona su doppiozero.
- L'articolo è stato pubblicato il 2 marzo 2026.
- L'articolo fa riferimento ai romanzi di Modiano 'Via delle Botteghe Oscure' e 'Dora Bruder'.
- L'articolo discute memoria, amnesia e oblio.
Entità
Artisti
- Patrick Modiano
Istituzioni
- Keller editore
- doppiozero
Luoghi
- Dachau
- Stoccolma
- Parigi