Il San Paolo di Patrick Kéchichian: Una critica letteraria cattolica
Patrick Kéchichian presenta e commenta San Paolo nel suo libro 'San Paolo' pubblicato da Points/Seuil. L'opera è affrontata sia come cattolico che come critico letterario, sostenendo che Paolo è il fondamento antiestetico della letteratura francese, influenzando scrittori come Proust, Céline, Bataille e Faulkner. Kéchichian discute la natura paradossale di Paolo: opporsi a lui equivale a imitare la sua stessa persecuzione della Chiesa, e i tentativi di ridurlo a un moralista o a un cristiano sradicato dalle sue radici ebraiche falliscono perché Paolo era un fariseo e un talmudista estremo, non un maestro che predica da un podio ma un uomo caduto da cavallo, con gli occhi bruciati dalla luce. Gli scritti paolini sono lettere a comunità specifiche, piene di nomi propri, che rivelano volti, corpi e personaggi. Kéchichian vede non un universale ideologico ma un universale di ospitalità: ciò che si riceve dall'Altro è per ricevere altri. Il libro include una prefazione di Fabrice Hadjadj.
Fatti principali
- Patrick Kéchichian è autore di 'San Paolo' pubblicato da Points/Seuil.
- Il libro presenta e commenta San Paolo da una prospettiva cattolica e critico-letteraria.
- Kéchichian sostiene che Paolo sia il fondamento antiestetico della letteratura francese.
- Secondo Kéchichian, Paolo ha influenzato Proust, Céline, Bataille e Faulkner.
- Kéchichian descrive Paolo come un fariseo e un talmudista estremo, non un moralista.
- Paolo è ritratto come un uomo caduto da cavallo, con gli occhi bruciati dalla luce.
- Gli scritti paolini sono lettere a comunità specifiche con nomi propri.
- Il libro include una prefazione di Fabrice Hadjadj.
Entità
Artisti
- Patrick Kéchichian
- Fabrice Hadjadj
- Michel Houellebecq
- Martin Heidegger
- Alain Badiou
- Giorgio Agamben
- Marcel Proust
- Louis-Ferdinand Céline
- Georges Bataille
- William Faulkner
Istituzioni
- Points/Seuil
Fonti
- artpress —