Le doppie mostre di Patrick Faigenbaum a Parigi e Cherbourg
Alla fine del 2011 sono state inaugurate due mostre dedicate al lavoro del fotografo Patrick Faigenbaum: una al Musée de la Vie romantique di Parigi, dal 27 settembre 2011 al 12 febbraio 2012, e un'altra a Le Point du Jour di Cherbourg, dal 23 ottobre 2011 al 22 gennaio 2012. La mostra parigina, intitolata "Paris proche et lointain, 1972-2011", presenta opere inedite incentrate sull'area parigina, mentre quella di Cherbourg offre una retrospettiva che copre il periodo 1973-2008. Faigenbaum, un fotografo francese di spicco, non ha ancora tenuto una mostra significativa in un'importante sede parigina. Il suo lavoro evidenzia il concetto di immagine come pensiero, con stampe precise e un toccante ritratto di sua madre. La mostra di Cherbourg enfatizza la plasticità rispetto alla narrazione, con un testo del critico Damien Sausset.
Fatti principali
- Mostra al Musée de la Vie romantique, Parigi: 27 settembre 2011 – 12 febbraio 2012
- Mostra a Le Point du Jour, Cherbourg: 23 ottobre 2011 – 22 gennaio 2012
- Mostra parigina: opere inedite sulla regione parigina, 1972-2011
- Mostra di Cherbourg: retrospettiva monografica, 1973-2008
- Faigenbaum è un fotografo francese della generazione degli anni '80
- Altri artisti di quella generazione: Jean-Luc Moulène, Suzanne Laffont, Jean-Marc Bustamante, Jean-Louis Schoellkopf, Jean-Louis Garnell
- Il lavoro di Faigenbaum enfatizza l'immagine come modo di pensiero, non come spettacolo
- Le stampe sono meticolose con superfici vibranti e toni sfumati
- La mostra parigina include un ritratto di sua madre, riferimenti all'arte classica
- La mostra di Cherbourg si concentra sulla forza plastica delle immagini
- Testo di Damien Sausset
Entità
Artisti
- Patrick Faigenbaum
- Jean-Luc Moulène
- Suzanne Laffont
- Jean-Marc Bustamante
- Jean-Louis Schoellkopf
- Jean-Louis Garnell
- Graigie Horsfield
- Damien Sausset
Istituzioni
- Musée de la Vie romantique
- Le Point du Jour
Luoghi
- Paris
- France
- Cherbourg
- Rungis
Fonti
- artpress —