Il romanzo di Patrick Deville resuscita il dimenticato pasteuriano Yersin
Il romanzo 'Peste e Colera' di Patrick Deville (Seuil, coll. Fiction & Cie) resuscita Alexandre Yersin, lo scopritore dimenticato del bacillo della peste (Yersinia pestis, 1894). La scrittura di Deville è rapida ed esplorativa, rispecchiando la vita di Yersin. La narrazione segue Yersin dalla nascita nel cantone svizzero di Vaud, attraverso gli studi di medicina in Germania e a Parigi, fino al lavoro con l'assistente di Pasteur, Émile Roux. Nonostante gli sforzi di Roux e Albert Calmette per reclutarlo per il nascente Institut Pasteur di Saigon, Yersin rifiuta, preferendo l'esplorazione alla ricerca sedentaria. Diventa medico di bordo sulla linea Saigon-Manila, poi esploratore in Indocina, conducendo osservazioni epidemiologiche, geografiche e meteorologiche. Deville ritrae Yersin come un 'fantasma del futuro', un espediente romanzesco per recuperare una figura cancellata dalla storia. Il romanzo è anche un autoritratto, proseguendo la serie di opere biografiche di Deville (Equatoria, Kampuchéa). La madre di Yersin, Fanny, riceve le sue lettere che descrivono le sue avventure. Il libro è descritto come un'opera importante sulla memoria e una delle più forti della stagione letteraria.
Fatti principali
- Il romanzo di Patrick Deville 'Peste e Colera' si concentra su Alexandre Yersin.
- Yersin scoprì il bacillo della peste Yersinia pestis nel 1894.
- Yersin nacque nel cantone svizzero di Vaud.
- Studiò medicina in Germania e a Parigi.
- Lavorò con Émile Roux, assistente di Louis Pasteur.
- Yersin rifiutò le offerte di Albert Calmette e Adrien Loir di unirsi agli istituti di ricerca.
- Divenne medico di bordo sulla linea Saigon-Manila.
- Yersin condusse esplorazioni in Indocina, concentrandosi su epidemiologia, geografia e meteorologia.
Entità
Artisti
- Patrick Deville
- Alexandre Yersin
- Émile Roux
- Louis Pasteur
- Albert Calmette
- Adrien Loir
- Fanny Yersin
- David Livingstone
Istituzioni
- Seuil
- Institut Pasteur
Luoghi
- Switzerland
- canton of Vaud
- Germany
- Paris
- Saïgon
- Manille
- Indochina
- Berlin
- Sydney
- Marseille
Fonti
- artpress —