Patrick Bouvet: 'Pulsion lumière' esplora la cultura delle star con la tecnica del cut-up
Patrick Bouvet, noto per il suo album del 2010 'Pulsion phantom' che metteva in luce colonne sonore trascurate del cinema fantasy e di fantascienza degli anni '70-'80, torna al tema della pulsione con un nuovo libro, 'Pulsion lumière', pubblicato da Editions de l'olivier. Utilizzando un metodo di cut-up e campionamento simile al suo lavoro precedente 'In situ' (1999), Bouvet estrae frasi da articoli di stampa su celebrità, poi le loopa, ricombina e riarrangia per esporre l'inconscio del giornalismo sulle star. Il testo risultante evoca mostri e zombie, simile ai film di George A. Romero, raffigurando creature guidate da impulsi piuttosto che dalla ragione, che si nutrono della vita degli altri. Bouvet suggerisce che questo non è solo metaforico: gli spettatori si nutrono psichicamente della vita delle star, e le star prendono in prestito tragedie altrui. La narrazione culmina con l'uccisione di una modella in un nightclub, un crimine il cui autore e movente sono secondari in una generale terra di zombie. L'opera è presentata come una brillante riflessione sulla società contemporanea, non come un B-movie.
Fatti principali
- Patrick Bouvet ha pubblicato 'Pulsion lumière' con Editions de l'olivier.
- Il libro segue il suo album del 2010 'Pulsion phantom'.
- Bouvet utilizza una tecnica di cut-up e campionamento, come nel suo lavoro del 1999 'In situ'.
- Estrae frasi da articoli di stampa su celebrità.
- Il testo evoca mostri e zombie, con riferimenti ai film di George A. Romero.
- Nella narrazione, una modella viene uccisa in un nightclub.
- L'opera è descritta come una riflessione sulla società contemporanea.
- Thierry Romagné ha recensito il libro per artpress.
Entità
Artisti
- Patrick Bouvet
- George Andrew Romero
Istituzioni
- Editions de l'olivier
- artpress
Fonti
- artpress —