Patrick Berger su architettura, tempo e discrezione
In un'intervista con Chantal Béret, l'architetto Patrick Berger discute la sua filosofia progettuale, che privilegia tempo, permanenza e discrezione rispetto al rispecchiamento della società contemporanea. Berger ha progettato un edificio parigino in Rue Quincampoix, una scuola di belle arti a Rennes, un teatro a Blois e lo spazio pubblico del Parc Citroën. Approfondisce l'invisibilità dell'edificio di Rue Quincampoix, la sua proposta per una futura École des beaux-arts de la Ville de Paris e la scelta di legno e rame per il progetto del teatro di Blois.
Fatti principali
- Patrick Berger è un architetto.
- Ha progettato un edificio in Rue Quincampoix a Parigi.
- Ha progettato una scuola di belle arti a Rennes.
- Ha progettato un teatro a Blois.
- Ha progettato lo spazio pubblico del Parc Citroën.
- Sostiene un'architettura basata su tempo, permanenza e discrezione.
- L'intervista è stata condotta da Chantal Béret.
- L'intervista tratta la sua visione della contemporaneità e progetti specifici.
Entità
Artisti
- Patrick Berger
- Chantal Béret
Istituzioni
- École des beaux-arts de la Ville de Paris
Luoghi
- Paris
- France
- Rennes
- Blois
- Rue Quincampoix
- Parc Citroën
Fonti
- artpress —