'Le cadre de la peinture' di Patricia Signorile ripensa la cornice
Nella sua opera 'Le cadre de la peinture', Patricia Signorile, docente di poetica all'Université Paul-Cézanne, approfondisce il concetto di cornice nell'arte, un tema teorizzato per la prima volta da Alberti nel De Pictura. Sostiene che le cornici fungano da rappresentazioni chiuse che escludono il loro intorno, trasformando gli spettatori in interpreti analitici. Questa prospettiva meccanizza la cognizione e commercializza l'arte, prefigurando futuri dilemmi. La cornice impone una narrazione occidentale dominante che categorizza e regola la rappresentazione, in sintonia con il concetto di uomo unidimensionale di Marcuse. Dall'epoca di Alberti ai giorni nostri, una visione meccanicistica influenzata dalla Terza Meditazione di Cartesio domina, equiparando 'vedere' a 'conoscere', e persino artisti fuori cornice come Rothko e Barnett Newman incarnano questa logica onnicomprensiva.
Fatti principali
- Patricia Signorile insegna poetica all'Université Paul-Cézanne.
- Ha scritto su Valéry.
- La cornice nella pittura è attestata dal 2000 a.C.
- La teorizzazione della cornice è iniziata con il De Pictura di Alberti.
- Signorile sostiene che la cornice sia una totalità chiusa della rappresentazione.
- La cornice crea un discorso occidentale dominante.
- La visione meccanicistica deriva dalla Terza Meditazione di Cartesio.
- Artisti come Rothko e Barnett Newman sono citati come esempi di movimento verso la fuori-cornice.
Entità
Artisti
- Patricia Signorile
- Valéry
- Alberti
- Rothko
- Barnett Newman
- Marcuse
- Descartes
- Louis-José Lestocart
Istituzioni
- Université Paul-Cézanne
- Éditions Kimé
- artpress
Fonti
- artpress —