Patricia Farazzi: 'D'un noir illimité' recensito da Jacqueline Caux
Jacqueline Caux recensisce il romanzo di Patricia Farazzi 'D'un noir illimité', pubblicato da Editions de l'éclat. Il romanzo è descritto come una ricerca proustiana del tempo perduto, ambientato nei primi anni '70, un periodo di rottura dei tabù che ha trasformato la società francese. La storia segue Arthur, un sassofonista cieco che faceva parte del gruppo Urban Sax e che ha assistito al leggendario concerto di Sun Ra a Les Halles de Baltard il giorno dopo la morte di Charles de Gaulle. Altri personaggi includono la narratrice Nell, Sam (un ex tossicodipendente ora integrato) e Dita (una libertaria pericolosa e distruttiva). La narrazione intreccia le loro vite che si incrociano, sfumando le identità e creando una struttura labirintica che ricorda 'Shining' di Stanley Kubrick. La recensione evidenzia lo sviluppo musicale del romanzo e il suo senso premonitore di un'oscurità illimitata e imminente.
Fatti principali
- Patricia Farazzi ha scritto 'D'un noir illimité'.
- Pubblicato da Editions de l'éclat.
- Recensito da Jacqueline Caux su artpress.com.
- Romanzo ambientato nei primi anni '70 in Francia.
- Il protagonista Arthur è un sassofonista cieco.
- Arthur faceva parte del gruppo Urban Sax.
- Arthur ha assistito al concerto di Sun Ra a Les Halles de Baltard dopo la morte di de Gaulle.
- Narrativa paragonata a 'Shining' di Stanley Kubrick.
Entità
Artisti
- Patricia Farazzi
- Jacqueline Caux
- Arthur
- Nell
- Sam
- Dita
- Sun Ra
- Stanley Kubrick
Istituzioni
- Editions de l'éclat
- Urban Sax
- artpress.com
Luoghi
- France
- Les Halles de Baltard
- Paris
Fonti
- artpress —