Patricia Brignone sulla danza deterritorializzata e il corpo
Patricia Brignone esamina le nuove pratiche del corpo scenico nella danza contemporanea, concentrandosi sul concetto di 'corpo-spettacolo' e sull'uso di palcoscenici senza quinte. Osserva che la deterritorializzazione quasi generalizzata della produzione artistica è più evidente nella danza, che, nella sua espressione contemporanea vicina alla performance, mette in discussione la nozione di palcoscenico attraverso lo spostamento, l'implosione o addirittura la scomparsa. L'articolo è stato pubblicato su artpress nel febbraio 2003.
Fatti principali
- Patricia Brignone osserva le nuove pratiche del corpo scenico.
- La danza è la più colpita dalla deterritorializzazione della produzione artistica.
- La danza contemporanea è vicina alla performance.
- La danza deterritorializzata mette in discussione la nozione di palcoscenico.
- Il palcoscenico viene messo in discussione attraverso spostamento, implosione o scomparsa.
- Brignone utilizza il concetto di 'corpo-spettacolo'.
- Discute di palcoscenici senza quinte.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel febbraio 2003.
Entità
Artisti
- Patricia Brignone
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —