Lycophron et Zétès di Pascal Quignard: Un viaggio nel silenzio e nella voce
L'ultimo libro di Pascal Quignard, Lycophron et Zétès, pubblicato da Gallimard, esplora il rapporto tra voce, silenzio e verità. L'opera nasce dalla sua traduzione dell'Alexandra di Licofrone alla fine degli anni Sessanta. Quignard esamina i momenti in cui la voce viene meno, portando a un silenzio da cui emergono letteratura e verità. Traccia parallelismi con figure come Cassandra, la profetessa dal tragico destino; Zaccaria, che riacquistò la parola; e artisti come Rothko e Paul Celan, che subirono il silenziamento. Il libro tocca anche atrocità storiche, come la cancellazione dello yiddish da parte dei nazisti, e il linguaggio silenzioso delle pitture rupestri. Quignard presenta il traduttore come un 'pescatore di perle' simile ad Aby Warburg, che si immerge costantemente alla ricerca di frammenti di pensiero. Il testo è un denso viaggio associativo attraverso secoli, culture ed esperienze personali, che sfida le categorie letterarie convenzionali.
Fatti principali
- Lycophron et Zétès di Pascal Quignard è pubblicato da Gallimard.
- Il libro si basa sulla traduzione di Quignard dell'Alexandra di Licofrone, risalente alla fine degli anni Sessanta.
- L'opera esplora il fallimento della voce e l'emergere della verità dal silenzio.
- Quignard fa riferimento a Cassandra, Zaccaria, Rothko, Paul Celan e Aby Warburg.
- Il libro discute la cancellazione nazista dello yiddish e il linguaggio silenzioso delle pitture rupestri.
- Quignard descrive il traduttore come un 'pescatore di perle' che si immerge costantemente alla ricerca della verità.
- Il testo è un viaggio personale e storico, mescolando riferimenti antichi e contemporanei.
- Quignard sfida la categorizzazione della sua opera come 'autofiction' o 'storytelling'.
Entità
Artisti
- Pascal Quignard
- Lycophron
- Cassandra
- Rothko
- Paul Celan
- Aby Warburg
- Joë Bousquet
- Georges Didi-Huberman
Istituzioni
- Éditions Gallimard
- Le Monde
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —