Recensione di 'Les solidarités mystérieuses' di Pascal Quignard
Il romanzo di Pascal Quignard 'Les solidarités mystérieuses' (Éditions Gallimard) segna un allontanamento dai suoi soliti riferimenti a grandi pensatori e artisti, concentrandosi invece su personaggi ordinari nella Bretagna rurale. La figura centrale, Claire Methuen, torna nella sua terra natale e osserva segretamente Simon, un farmacista che ha amato fin dall'infanzia, fino alla sua morte per annegamento. La recensione evidenzia il passaggio di Quignard da figure come Omero, Plutarco e Freud a un farmacista, contadini, un prete gay, una madre divorziata e un'insegnante di pianoforte in pensione. La narrazione esplora i temi dell'amore, della morte e della presenza fisica del paesaggio bretone, con la prosa di Quignard che enfatizza i dettagli sensoriali. Il critico nota che le teorie psicoanalitiche offrono poco aiuto per comprendere questo 'altro mondo' in cui esseri e cose sono 'disconnessi'. Il romanzo si conclude con la realizzazione di Claire che 'tutte le cose belle vivono' e che 'la vita è il ricordo più toccante del tempo che ha prodotto questo mondo.'
Fatti principali
- Il romanzo di Pascal Quignard 'Les solidarités mystérieuses' è pubblicato da Éditions Gallimard.
- Il romanzo si allontana dai soliti riferimenti di Quignard a pensatori come Omero, Plutarco e Freud.
- La storia è incentrata su Claire Methuen e Simon, un farmacista, nella Bretagna rurale.
- Simon muore annegato e il suo corpo viene parzialmente mangiato dai pesci.
- Claire osserva segretamente Simon da un nascondiglio fino alla sua morte.
- La recensione sottolinea l'attenzione di Quignard per personaggi ordinari e descrizioni fisiche.
- Il critico afferma che le teorie psicoanalitiche sono insufficienti per comprendere il romanzo.
- Il romanzo si conclude con la riflessione di Claire sulla bellezza e la vita.
Entità
Artisti
- Pascal Quignard
Istituzioni
- Éditions Gallimard
Luoghi
- Brittany
- Saint-Énogat
- France
Fonti
- artpress —