La prima mostra postuma francese di Pascal Kern esplora la fotografia come oggetto
La prima mostra di Pascal Kern in Francia dopo la sua morte nel 2007, 'L'Éloge du paradoxe', presenta opere fotografiche che sfumano i confini tra pittura, scultura e fotografia. La mostra include estratti della sua serie 'Fictions colorées' (anni '80), con composizioni metalliche con elementi disegnati o dipinti su sfondi monocromatici, oltre a primi piani di matrici industriali che enfatizzano la ricchezza cromatica originale ('Sculpture'), e vedute di zucche e delle loro impronte in gesso finemente tinte per impregnazione ('Nature'). Le immagini di Kern sono precise e frontali, ma il suo lavoro trascende la cattura oggettiva, sondando le origini, l'esistenza reale o virtuale e la rappresentazione. Nei dittici 'Sculpture', la matrice incarna la forma potenziale; nei trittici 'Nature', l'oggetto è simultaneamente presente e assente, volumetrico e cavo. L'ambiguità tra cosa e immagine è accentuata dalle stampe Cibachrome a grandezza naturale e dalle cornici in metallo arrugginito o legno grezzo che imitano il soggetto. Kern considerava la fotografia stessa come un oggetto valutato tanto per i suoi solidi quanto per i vuoti tra le cornici, dove risiedeva la scultura. La mostra evidenzia l'attualità del lavoro di Kern nel contesto dell'espansione della fotografia e della reazione alla dematerializzazione digitale.
Fatti principali
- Prima mostra in Francia dalla morte di Kern nel 2007
- Titolo della mostra: 'L'Éloge du paradoxe'
- Include la serie 'Fictions colorées' degli anni '80
- Presenta la serie 'Sculpture' con matrici industriali
- Presenta la serie 'Nature' con zucche e stampi in gesso
- Utilizza stampe Cibachrome a grandezza naturale
- Cornici in metallo arrugginito o legno grezzo
- Kern è morto nel 2007
Entità
Artisti
- Pascal Kern
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —