Pascal Convert: La Crudeltà dell'Arte Esplorata in un Articolo di artpress
Il numero di novembre 2016 di artpress (n°438, pp. 28-34) presenta un profilo su Pascal Convert, un artista francese singolare che lavora come scultore, regista, storico, scrittore e consulente artistico presso l'École supérieure d'art des Rocailles a Biarritz. Le sue pratiche variegate—artistiche e documentarie—si alimentano a vicenda senza fondersi. La scorsa primavera, su iniziativa dell'ambasciata francese in Afghanistan, ha intrapreso un progetto lì. Il titolo dell'articolo, "L'art aussi peut être cruel" (Anche l'arte può essere crudele), suggerisce un focus sulle dure realtà affrontate nel suo lavoro. Convert è noto per le sue sculture commemorative e film documentari che si confrontano con traumi storici e memoria, spesso rivisitando luoghi di violenza. Il pezzo probabilmente esamina come il suo approccio multidisciplinare affronti la crudeltà insita sia nell'arte che nella storia.
Fatti principali
- Pascal Convert è scultore, regista, storico, scrittore e consulente artistico.
- È consulente artistico presso l'École supérieure d'art des Rocailles, Biarritz.
- L'articolo appare su artpress n°438, novembre 2016, pagine 28-34.
- La scorsa primavera ha lavorato a un progetto avviato dall'ambasciata francese in Afghanistan.
- Le sue pratiche sono artistiche e documentarie, si nutrono reciprocamente ma sono distinte.
- Il titolo dell'articolo è 'L'art aussi peut être cruel' (Anche l'arte può essere crudele).
- Il lavoro di Convert spesso tratta traumi storici e memoria.
- Crea sculture commemorative e film documentari.
Entità
Artisti
- Pascal Convert
Istituzioni
- artpress
- École supérieure d'art des Rocailles
- French embassy in Afghanistan
Luoghi
- Biarritz
- France
- Afghanistan
Fonti
- artpress —