La svolta poetica di Pascal Boulanger in 'Jamais ne dors'
L'ultima raccolta di Pascal Boulanger, 'Jamais ne dors', segna un distacco dalla sua precedente poesia 'spettrale', muovendosi verso un trattamento più deliberato della massa sonora. Il verso si allunga e si ricompone, incorporando una prosa che talvolta travolge, creando una vita diversa attraverso cinquanta pezzi interconnessi. L'opera aspira a una 'poesia ininterrotta' che ricorda Éluard, incentrata sull'amore inesauribile come esperienza, sacrificando ogni estetica dell'amore. Questo sacrificio, forse girardiano o augurale, è profondamente bruciato in un allontanamento del sé, espresso attraverso motivi pascaliani, profetici e biblici. La moralità dell'amore, liberata dalla moralità, è abbozzata in termini evangelici e paolini, evocando Jouve. Boulanger rinuncia a un'estetica paradossale per catturare riflessi delle retoriche rinascimentali—il Cantico dei Cantici, il classicismo di Maria Alcoforado o la mistica di Giovanni della Croce. La piega più misteriosa del libro risiede nel commercio dei generi, nel flusso e riflusso di un 'io' molto presente, maschile o 'altro'—femminile—invocando l'ontologia di Lévinas del medesimo e dell'altro che si apre all'infinito. 'Être humain' è un'esperienza offerta esclusivamente sotto una delle due forme, uomo/donna. Così, 'Jamais ne dors' non può essere visto come meramente lirico; qui, il lirismo esiste solo per superarsi. Jean-Marie Perret recensisce la raccolta.
Fatti principali
- La raccolta 'Jamais ne dors' di Pascal Boulanger è pubblicata da Éditions le Corridor bleu.
- L'opera segna un passaggio dalla poesia 'spettrale' a un trattamento più deliberato della massa sonora.
- La raccolta contiene circa cinquanta pezzi strettamente collegati.
- Aspira a una 'poesia ininterrotta' ispirata a Paul Éluard.
- I temi includono l'amore inesauribile, il sacrificio e un allontanamento del sé.
- I riferimenti includono Girard, Pascal, motivi biblici, Jouve e Lévinas.
- Il libro esplora la fluidità di genere e la dialettica del medesimo e dell'altro.
- Jean-Marie Perret ha scritto la recensione pubblicata su artpress.
- La recensione è stata pubblicata il 1° marzo 2009.
Entità
Artisti
- Pascal Boulanger
- Paul Éluard
- Pierre Jean Jouve
- Jean de la Croix
- Maria Alcoforado
Istituzioni
- Éditions le Corridor bleu
- artpress
Fonti
- artpress —