Partenariato e co-progettazione per il futuro della cultura
Nel numero 57 di Artribune Magazine, si afferma che la pandemia ha reso necessario concepire un futuro culturale attraverso approcci complessi e olistici. L'autore, un commercialista e revisore legale, presenta due strumenti: la società benefit e le nuove modalità di co-progettazione pubblico/privato. La società benefit viene proposta come un'alternativa strategica alle fondazioni, con un credito d'imposta del 50% per i costi di costituzione, superando il mecenatismo occasionale. Il secondo strumento si fonda sull'art. 151 comma 3 del codice degli appalti e sull'art. 48 del Decreto Cura Italia, promuovendo la ricerca scientifica e semplificando le procedure di selezione del partner privato. L'autore esorta i privati a guidare sperimentazioni e coordinamento, sottolineando che solo lavorando insieme si potrà progredire.
Key facts
- L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #57.
- L'autore è un dottore commercialista e revisore legale.
- Propone la società benefit come strumento per la cultura.
- La società benefit ha un tax credit del 50% per le spese di costituzione.
- L'art. 151 comma 3 del codice degli appalti riguarda il partenariato pubblico-privato in ambito culturale.
- L'art. 48 del Decreto Cura Italia riguarda la co-progettazione tra pubblico e privato.
- I riferimenti normativi sono ispirati al principio costituzionale di sussidiarietà.
- L'autore invita i privati a farsi promotori di sperimentazioni.
Entities
Institutions
- Artribune Magazine
- BBS-pro Ballerini Sanesi professionisti associati
- BBS-Lombard
Locations
- Prato
- Milano
- Italia