Le mostre di Parigi e la Fashion Week esplorano l'estetica motociclistica e l'identità di genere
L'ultima puntata di 'Art & Sport de A à Z' di artpress, l'undicesimo episodio, approfondisce la rappresentazione dei motociclisti nell'arte e nella moda contemporanea, in coincidenza con le Olimpiadi di Parigi 2024. Alle Les filles du Calvaire, Léo Fourdrinier presenta 'Venus', esibendo una moto Yamaha adornata con una carena in marmo di Carrara. Nel frattempo, la mostra di Louka Anargyros, 'The Material Is Leather', alla Septieme Gallery, è aperta fino al 23 novembre 2024, dove ceramiche dipinte reinterpretano le tute in pelle. La Paris Fashion Week ha messo in luce designer come Jeanne Friot e Robert Mercier, fondendo abbigliamento sportivo con stili ibridi, mentre le influenze storiche includono Thierry Mugler e Jean-Paul Gaultier. Alexandra Bircken critica l'abbigliamento motociclistico come simbolo femminista, e la performance di Tiia Kasurinen è prevista per giugno 2024. Anargyros parteciperà anche a mostre a Lille e Marsiglia fino al 22 dicembre 2024.
Fatti principali
- L'episodio 11 di 'Art & Sport de A à Z' è stato pubblicato da artpress per l'anno olimpico di Parigi 2024.
- La mostra di Léo Fourdrinier alle Les filles du Calvaire presenta 'Venus', una moto Yamaha con una carena in marmo di Carrara.
- La mostra personale di Louka Anargyros 'The Material Is Leather' è aperta alla Septieme Gallery fino al 23 novembre 2024.
- I designer della Paris Fashion Week Jeanne Friot, Robert Mercier, Kevin Germanier e Victor Weinsanto hanno creato look per le cerimonie delle Olimpiadi di Parigi 2024.
- La figura del motociclista è analizzata per le sue associazioni con potere, libertà e identità queer.
- La collezione 'No Pain No Glamour' del designer Leevi Ikäheimo presenta motociclisti queer con estetiche da guerriero urbano e BDSM.
- La performance di Tiia Kasurinen 'Courtship Display (Birds of Paradise)' è stata presentata al Théâtre de la Ville a giugno 2024, con una versione completa prevista per il 2026.
- L'artista Alexandra Bircken decostruisce tute e macchine motociclistiche nel suo lavoro femminista.
Entità
Artisti
- Marc Donnadieu
- Léo Fourdrinier
- Louka Anargyros
- Jeanne Friot
- Robert Mercier
- Kevin Germanier
- Victor Weinsanto
- Thierry Mugler
- Jean-Paul Gaultier
- Walter Van Beirendonck
- Leevi Ikäheimo
- Tiia Kasurinen
- Alexandra Bircken
- Édith Piaf
- Marlon Brando
- Serge Gainsbourg
- Brigitte Bardot
- Kenneth Anger
- Robert Mapplethorpe
- Tom of Finland
- Uli of Berlin
Istituzioni
- artpress
- Les filles du Calvaire
- Septieme Gallery
- Tripostal
- Frac Sud
- Théâtre de la Ville
Luoghi
- Paris
- France
- Lille
- Marseille
- Los Angeles
- San Francisco
- New York
- Berlin
- Germany
Fonti
- artpress —