Genitorialità come performance: l'arte di creare momenti non ricordati
Un genitore descrive un elaborato rituale di preparazione di lunchbox esteticamente gradevoli per la figlia di nove mesi, nonostante la bambina non sia in grado di ricordare questi momenti. La bambina, allattata con biberon e invidiosa degli altri bambini che mangiano cibi solidi, riceve pranzi preparati tre giorni alla settimana con verdure modellate in modo creativo come carote a forma di teschio con ossa incrociate e cetrioli a forma di Stella di David, tutti senza sale. Questa ricerca si estende oltre i pasti alle uscite, come visite al Sea Life e all'Imperial War Museum di Londra, e un recente viaggio in Francia dove sono stati scelti giocattoli da spiaggia come rastrelli e zappe invece dei tradizionali secchielli e palette. Il genitore riflette sulla futilità di coreografare i ricordi dell'infanzia, notando che è più probabile che il trauma venga ricordato rispetto al piacere, e riconosce il proprio ruolo nel fornire stabilità di fronte alle inevitabili sfide della vita. La rubrica, pubblicata su Vogue, esplora la tensione tra il controllo genitoriale e la natura incidentale della formazione della memoria.
Fatti principali
- Un genitore crea lunchbox artistiche per la figlia di nove mesi
- La bambina è allattata con biberon ed è invidiosa degli altri bambini che mangiano cibi solidi
- I pranzi sono preparati tre giorni alla settimana con verdure senza sale modellate in modo creativo
- Le uscite includono il Sea Life e l'Imperial War Museum di Londra
- Un viaggio in Francia ha comportato la selezione di giocattoli da spiaggia come rastrelli e zappe
- Il genitore riflette sull'impossibilità di controllare quali ricordi un bambino conserva
- Il trauma viene ricordato più acutamente del piacere, secondo il genitore
- La rubrica è pubblicata su Vogue
Entità
Istituzioni
- Vogue
- Sea Life
- Imperial War Museum
Luoghi
- London
- United Kingdom
- France