L'arte poliedrica di Paradjanov rivelata in una mostra a Parigi
All'École nationale supérieure des beaux-arts de Paris, una mostra mette in luce l'opera del regista georgiano Sergei Paradjanov, noto per il suo film *Le ombre degli antenati dimenticati* (1964). L'esposizione presenta oltre settanta opere, tra cui fotomontaggi influenzati dal Dada e assemblaggi surrealisti, che ampliano la sua visione cinematografica. I suoi film, come *Sayat Nova* (1968-69), sono composti da sequenze simili a tableaux. Le icone giocano un ruolo significativo nei suoi assemblaggi, alcuni realizzati durante la sua prigionia, con la Monna Lisa che appare in *Alcuni episodi della vita della Monna Lisa* (1977-1988). Sono presenti anche opere che fanno riferimento a Bosch e omaggi a registi come Fellini (*Lettera da Fellini*, 1980) e Tarkovsky (*L'uccello notturno di Tarkovsky*, 1987), insieme a storyboard e collage che riflettono la convinzione di Paradjanov nel legame tra pittura e cinema, evidente in *Hakop Hovtaniam* (1968) e *Arabesque sul tema di Pirosmani* (1985).
Fatti principali
- Mostra all'École nationale supérieure des beaux-arts de Paris
- Oltre 70 opere di Sergei Paradjanov
- Le opere includono fotomontaggi, assemblaggi, combine-paintings
- Motivo ricorrente della Monna Lisa
- Film come *Sayat Nova* (1968-69) proiettati
- Omaggi ai registi Fellini e Tarkovsky
- Storyboard e collage inclusi
- Paradjanov non vedeva differenza tra pittura e cinema
Entità
Artisti
- Sergei Paradjanov
- Mona Lisa
- Fellini
- Tarkovsky
- Marilyn Monroe
- Daniel Olbrychski
- Wajda
- Hakop Hovtaniam
- Pirosmani
- Schwitters
- Rauschenberg
- Bosch
Istituzioni
- École nationale supérieure des beaux-arts de Paris
Luoghi
- Paris
- France
- Tbilisi
- Georgia
Fonti
- artpress —