Para Site presenta la vasta mostra Asia-Pacifico 'A beast, a god, a line' a Hong Kong
La mostra 'A beast, a god, a line' è stata inaugurata a Para Site a Hong Kong il 17 marzo 2018, rimanendo aperta fino al 20 maggio. Curata dal direttore di Para Site Cosmin Costinas, l'esposizione presenta opere di 55 artisti e collettivi, originariamente debuttata al Dhaka Art Summit. Esplora la circolazione marittima e la globalizzazione nella regione Asia-Pacifico attraverso temi come migrazione, decolonizzazione e declino della democrazia liberale. La mostra ha richiesto a Para Site di affittare spazi aggiuntivi per accoglierne le dimensioni. Opere chiave includono 'Loomshuttles/Warpaths' (2010–18) di Ines Doujak, che esamina tessuti, colonialismo e sfruttamento; il video 'Incarnator' (2018) di Paul Pfeiffer che collega Justin Bieber ai santi cattolici filippini; e 'Letters from Panduranga' (2015) di Nguyen Trinh Thi che indaga la cultura Cham Bani e il minacciato cuore storico del regno Champa. La mostra funge da introduzione alle attuali preoccupazioni artistiche regionali in vista di Art Basel Hong Kong.
Fatti principali
- La mostra 'A beast, a god, a line' si svolge dal 17 marzo al 20 maggio 2018
- Curata dal direttore di Para Site Cosmin Costinas
- Presenta 55 artisti e collettivi
- Originariamente debuttata al Dhaka Art Summit
- Esplora la circolazione marittima e la globalizzazione Asia-Pacifico
- Include 'Loomshuttles/Warpaths' (2010–18) di Ines Doujak
- Include il video 'Incarnator' (2018) di Paul Pfeiffer con Justin Bieber
- Include 'Letters from Panduranga' (2015) di Nguyen Trinh Thi sulla cultura Cham Bani
Entità
Artisti
- Cosmin Costinas
- Ines Doujak
- Paul Pfeiffer
- Nguyen Trinh Thi
- Justin Bieber
Istituzioni
- Para Site
- Dhaka Art Summit
- Art Basel Hong Kong
Luoghi
- Hong Kong
- Dhaka
- Bangladesh
- Philippines
- Vietnam
- Ninh Thuan
- Asia-Pacific