Le narrazioni di guerra di Paolo Ventura al MAG Riva del Garda
Paolo Ventura (nato nel 1968 a Milano) presenta una nuova mostra al MAG Riva del Garda, unendo progetti passati sulla Prima Guerra Mondiale con la storia inedita di Mario S. e Carlo M., due coscritti partiti da Arco per il fronte. Ventura fonde fotografia, pittura e modellismo per superare quella che considera la limitante immediatezza e realismo della fotografia. Il suo obiettivo è evocare l'irrazionale attraverso immagini suggestive e creare una sequenza narrativa dinamica. La rappresentazione di Mario e Carlo è formalmente distaccata, ma proprio questa qualità trasmette l'orribile massacro degli uomini. Si muovono come automi sul palcoscenico del loro destino, i loro volti esprimono uno sbigottimento metafisico congelato nella tragedia. La mostra è curata da Claudio Cucco (nato nel 1954 a Malles Venosta, ora residente a Rovereto), laureato in filosofia a Bologna, direttore della biblioteca di Calliano e critico d'arte specializzato in arte contemporanea e architettura.
Fatti principali
- Paolo Ventura è nato a Milano nel 1968.
- La mostra si tiene al MAG Riva del Garda.
- L'esposizione unisce progetti passati sulla Prima Guerra Mondiale con la storia di Mario S. e Carlo M., due coscritti di Arco.
- Ventura utilizza fotografia, pittura e modellismo.
- Ventura trova la fotografia limitante perché troppo diretta e legata alla realtà.
- L'artista mira a narrare l'irrazionale attraverso immagini evocative e sequenze dinamiche.
- La rappresentazione di Mario e Carlo è formalmente asettica, trasmettendo l'orrore della guerra.
- Claudio Cucco, nato nel 1954 a Malles Venosta, è il curatore e critico.
Entità
Artisti
- Paolo Ventura
- Mario S.
- Carlo M.
- Claudio Cucco
Istituzioni
- MAG Riva del Garda
- Biblioteca di Calliano
Luoghi
- Milan
- Italy
- Riva del Garda
- Arco
- Malles Venosta
- Rovereto
- Bologna
- Calliano