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Antologia della tragedia umana di Paolo Pellegrin alle Stanze della Fotografia di Venezia

exhibition · 2026-04-27

Le Stanze della Fotografia sull'Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia presentano 'L’orizzonte degli eventi', una grande retrospettiva del fotografo romano Paolo Pellegrin (nato nel 1964). Curata da Denis Curti e Annalisa D’Angelo, la mostra raccoglie oltre 300 fotografie che coprono quasi trent'anni della sua carriera. Membro di Magnum Photos dal 2001 e vincitore di dieci World Press Photo Awards, Pellegrin documenta tragedie globali – dal conflitto Russia-Ucraina e la discriminazione razziale in America allo scioglimento dei ghiacciai antartici e l'epidemia di HIV in Cambogia. Il suo lavoro trascende la geografia per rivelare la responsabilità umana dietro le apparenti calamità. L'installazione dinamica al piano inferiore, sebbene forse troppo dispersa, sottolinea l'universalità della tragedia nelle sue forme climatiche, belliche e sociali. L'occhio documentaristico di Pellegrin appare invisibile ai suoi soggetti, catturando l'umanità quotidiana in momenti di sofferenza che lui chiama 'uno spazio sacro'.

Fatti principali

  • Mostra 'L’orizzonte degli eventi' alle Stanze della Fotografia, Venezia
  • Oltre 300 fotografie di Paolo Pellegrin
  • Copre quasi trent'anni di carriera
  • Curata da Denis Curti e Annalisa D’Angelo
  • Pellegrin è membro di Magnum Photos dal 2001
  • Ha vinto dieci World Press Photo Awards
  • I soggetti includono la guerra Russia-Ucraina, la discriminazione razziale negli USA, i ghiacciai antartici, l'epidemia di HIV in Cambogia
  • Pellegrin descrive i momenti di sofferenza come 'uno spazio sacro'

Entità

Artisti

  • Paolo Pellegrin

Istituzioni

  • Stanze della Fotografia
  • Magnum Photos
  • World Press Photo
  • Artribune

Luoghi

  • Venice
  • Island of San Giorgio Maggiore
  • Rome
  • Tokyo
  • Mosul
  • Cambodia
  • Antarctica
  • America

Fonti