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Paolo Parisi: 'Il tempo era mite il giorno della mia partenza' da Building, Milano

exhibition · 2026-04-27

La mostra personale di Paolo Parisi da Building a Milano presenta opere che attirano lo sguardo ma resistono all'interpretazione attraverso un meccanismo di obliterazione di forma e immagine. La mostra si apre con dipinti astratti/geometrici dove strati di colore simulano la texture del tessuto, con l'ultimo strato che ostruisce la visione sottostante. Seguono sculture che ricordano modelli architettonici o una città ideale, insieme a un video con una successione di fotografie—appunti visivi quotidiani che offrono accesso all'esperienza diretta dell'artista. Molte immagini proiettate sono vedute di mostre o poster, con macchie di colore che oscurano parzialmente la visione, accennando a una critica dell'industria culturale di massa. Al piano superiore, grandi fogli sospesi giustappongono immagini naturali a motivi grafici, obliterando nuovamente l'immagine. Coppie di pareti consistono in una foto naturale libera e ariosa e un tocco di colore che ostruisce l'immagine stessa. Altri dipinti simulano la pixelazione—il nostro orizzonte invisibile quotidiano—con stratificazioni di colore che coprono la pixelazione, invocando una riumanizzazione. La mostra propone un percorso alternato tra immagine e forma manifeste e la loro scomparsa, lasciando ambiguo se questa tendenza sia benefica, critica o semplicemente evocativa.

Fatti principali

  • Paolo Parisi (nato nel 1965 a Catania, vive a Firenze) ha tenuto una mostra personale da Building a Milano.
  • La mostra è intitolata 'Il tempo era mite il giorno della mia partenza'.
  • La mostra presenta dipinti astratti/geometrici, sculture che ricordano modelli architettonici e un video con fotografie.
  • I dipinti simulano texture di tessuto e successivamente pixelazione, con strati di colore che ostruiscono le forme sottostanti.
  • Il video include vedute di mostre e poster, con macchie di colore che oscurano parzialmente la visione.
  • Al piano superiore, grandi fogli sospesi giustappongono immagini naturali a motivi grafici.
  • Coppie di pareti consistono in una foto naturale e un tocco di colore che ostruisce l'immagine.
  • La mostra si è tenuta nel 2021.
  • Foto di Leonardo Morfini, per gentile concessione di Building.
  • La recensione è stata scritta da Stefano Castelli per Artribune.

Entità

Artisti

  • Paolo Parisi
  • Stefano Castelli
  • Andy Warhol
  • Leonardo Morfini

Istituzioni

  • Building
  • Artribune

Luoghi

  • Catania
  • Florence
  • Milan
  • Italy

Fonti