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La retrospettiva distopica di Paolo Grassino apre a Palazzo Saluzzo Paesana durante la Turin Art Week

exhibition · 2026-05-04

Una retrospettiva di Paolo Grassino (Torino, 1967) è stata inaugurata a Palazzo Saluzzo Paesana, prodotta da Davide Paludetto Arte Contemporanea in collaborazione con l'Istituto Garuzzo per le Arti Visive. La mostra, curata da Lorand Hegyi—curatore ungherese e direttore del Musée d'Art Moderne et Contemporain de Saint-Étienne—si concentra sulla distopia, esplorando il conflittuale rapporto tra natura e umanità. Le opere post-apocalittiche di Grassino riempiono le sale barocche, con gli ultimi trent'anni di Torino come protagonista, sospesi tra cultura industriale e precarietà. Una nuova scultura, Lavoro rende morte, rende omaggio ai lavoratori uccisi nell'esplosione della ThyssenKrupp del 2007. La mostra è stata lanciata durante la Turin Art Week.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Paolo Grassino a Palazzo Saluzzo Paesana, Torino
  • Prodotta da Davide Paludetto Arte Contemporanea con l'Istituto Garuzzo per le Arti Visive
  • Curata da Lorand Hegyi, direttore del Musée d'Art Moderne et Contemporain de Saint-Étienne
  • Tema: distopia, natura vs. umanità
  • Nuova opera: Lavoro rende morte, in commemorazione delle vittime dell'esplosione della ThyssenKrupp (2007)
  • Mostra inaugurata durante la Turin Art Week
  • Grassino nato a Torino nel 1967

Entità

Artisti

  • Paolo Grassino

Istituzioni

  • Davide Paludetto Arte Contemporanea
  • Istituto Garuzzo per le Arti Visive
  • Musée d'Art Moderne et Contemporain de Saint-Étienne
  • Palazzo Saluzzo Paesana
  • ThyssenKrupp

Luoghi

  • Turin
  • Italy
  • Saint-Étienne
  • France

Fonti