La retrospettiva distopica di Paolo Grassino apre a Palazzo Saluzzo Paesana durante la Turin Art Week
Una retrospettiva di Paolo Grassino (Torino, 1967) è stata inaugurata a Palazzo Saluzzo Paesana, prodotta da Davide Paludetto Arte Contemporanea in collaborazione con l'Istituto Garuzzo per le Arti Visive. La mostra, curata da Lorand Hegyi—curatore ungherese e direttore del Musée d'Art Moderne et Contemporain de Saint-Étienne—si concentra sulla distopia, esplorando il conflittuale rapporto tra natura e umanità. Le opere post-apocalittiche di Grassino riempiono le sale barocche, con gli ultimi trent'anni di Torino come protagonista, sospesi tra cultura industriale e precarietà. Una nuova scultura, Lavoro rende morte, rende omaggio ai lavoratori uccisi nell'esplosione della ThyssenKrupp del 2007. La mostra è stata lanciata durante la Turin Art Week.
Fatti principali
- Retrospettiva di Paolo Grassino a Palazzo Saluzzo Paesana, Torino
- Prodotta da Davide Paludetto Arte Contemporanea con l'Istituto Garuzzo per le Arti Visive
- Curata da Lorand Hegyi, direttore del Musée d'Art Moderne et Contemporain de Saint-Étienne
- Tema: distopia, natura vs. umanità
- Nuova opera: Lavoro rende morte, in commemorazione delle vittime dell'esplosione della ThyssenKrupp (2007)
- Mostra inaugurata durante la Turin Art Week
- Grassino nato a Torino nel 1967
Entità
Artisti
- Paolo Grassino
Istituzioni
- Davide Paludetto Arte Contemporanea
- Istituto Garuzzo per le Arti Visive
- Musée d'Art Moderne et Contemporain de Saint-Étienne
- Palazzo Saluzzo Paesana
- ThyssenKrupp
Luoghi
- Turin
- Italy
- Saint-Étienne
- France