Paolo D'Angelo sulla distanza tra filosofia e arte contemporanea
In una conversazione con Davide Dal Sasso, l'estetologo italiano Paolo D'Angelo riflette sul calo di interesse dei filosofi per l'arte contemporanea, contrapponendolo alla partecipazione attiva di intellettuali come Umberto Eco, Gillo Dorfles ed Ermanno Migliorini negli anni '60 e '70. D'Angelo sottolinea che mentre Dorfles e Migliorini si impegnavano con la teoria dell'arte, Eco è passato all'accademia tradizionale. Osserva che Dino Formaggio ed Emilio Garroni hanno in gran parte ignorato l'arte contemporanea, sebbene riconosca Mario Perniola e Renato Barilli come notevoli eccezioni. Sottolineando la rivista 'Il Verri' di Luciano Anceschi, sostiene che il concetto di 'poetica' è scomparso dal dibattito, chiedendo alla teoria estetica di valutare la sperimentazione nell'arte contemporanea e critica l'enfasi sui capolavori, in particolare nell'approccio procedurale della Land Art.
Fatti principali
- Paolo D'Angelo è un estetologo italiano intervistato da Davide Dal Sasso.
- D'Angelo contrappone l'impegno degli anni '60-'70 di filosofi come Eco, Dorfles e Migliorini all'attuale distacco.
- Gillo Dorfles era sia artista che critico, attivo a 107 anni.
- Ermanno Migliorini ha contribuito alla teoria dell'arte concettuale.
- Il lavoro successivo di Umberto Eco si è spostato verso l'accademia tradizionale e l'intrattenimento narrativo.
- Dino Formaggio ed Emilio Garroni avevano vocazioni artistiche personali ma non si concentravano sull'arte contemporanea.
- Mario Perniola e Renato Barilli sono rimasti in sintonia con i movimenti artistici contemporanei.
- La rivista 'Il Verri' di Luciano Anceschi è stato un laboratorio sperimentale chiave negli anni '60.
- Il concetto di 'poetica' è scomparso dal discorso contemporaneo.
- D'Angelo sostiene che la teoria estetica dovrebbe concentrarsi sulle procedure piuttosto che sui movimenti.
- Sottolinea l'esperienza estetica come cruciale per identificare l'arte.
- Critica la visione sacrale dei capolavori, favorendo opere imperfette.
- Il ready-made esemplifica 'ars est celare artem' fino all'indistinguibilità.
- La Land Art è un esempio di spostamento dell'attenzione dal movimento alla procedura.
- La Land Art coinvolge un rapporto antimimetico con la natura e cortocircuiti percettivi.
Entità
Artisti
- Paolo D'Angelo
- Davide Dal Sasso
- Umberto Eco
- Gillo Dorfles
- Ermanno Migliorini
- Dino Formaggio
- Emilio Garroni
- Mario Perniola
- Renato Barilli
- Luciano Anceschi
- Luciano Berio
- Richard Long
- Giuliano Mauri
- Wolfgang Laib
- Bence Nanay
- Ellen Dissanayake
Istituzioni
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
- Laterza
- Quodlibet
- Il Verri
- Gruppo 63
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Lucca