ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il 'Caso Roma' di Paolo Conti diagnostica la crisi post-Giubileo della Capitale

publication · 2026-04-26

Il nuovo libro del giornalista Paolo Conti 'Il Caso Roma' (Castelvecchi, 160 pp., prefazione di Ernesto Galli della Loggia) analizza la condizione di Roma nel 2025 dopo il Giubileo, la morte di Papa Francesco, il Conclave e l'elezione di Papa Leone XIV. Conti sostiene che la città ha gestito questi eventi ma rimane paralizzata dalla burocrazia, dalla mancanza di appeal internazionale (ha perso l'Expo 2030 a favore di Riyadh e Busan), da una metropolitana inadeguata rispetto a Parigi, Londra e Berlino, e da un lobby dei taxi che blocca le riforme. Critica la politica dei 'Grandi Eventi' dell'amministrazione Gualtieri per aver trasformato il centro storico in un parco a tema, con concerti privati al Circo Massimo e la proliferazione di bar e ristoranti orientati ai turisti. Conti elogia la proposta di Stefano Boeri di trasferire i ministeri nel quartiere EUR, ma chiede limiti drastici agli affitti brevi e alle licenze commerciali. Loda il progetto di murales temporanei sui silos di Piazza Venezia come arte pubblica positiva, e menziona punti di riferimento contemporanei come la Nuvola di Fuksas, il MAXXI di Zaha Hadid, l'Auditorium di Renzo Piano e il recinto dell'Ara Pacis di Meyer. Sostiene la riforma burocratica, il miglioramento dei trasporti pubblici e la protezione dei residenti del centro storico. L'intervista è condotta da Ludovico Pratesi.

Fatti principali

  • Il libro di Paolo Conti 'Il Caso Roma' pubblicato da Castelvecchi, 160 pagine, prefazione di Ernesto Galli della Loggia.
  • Roma ha affrontato il Giubileo 2025, la morte di Papa Francesco, il Conclave e l'elezione di Papa Leone XIV.
  • Roma ha perso l'Expo 2030 a favore di Riyadh e Busan.
  • La rete metropolitana è inadeguata rispetto a Parigi, Londra, Berlino.
  • Il lobby dei taxi impedisce le riforme; i servizi di sharing sono rudimentali.
  • L'amministrazione Gualtieri promuove i 'Grandi Eventi' inclusi concerti privati al Circo Massimo.
  • Stefano Boeri ha proposto di trasferire i ministeri nel quartiere EUR.
  • Il progetto di murales temporanei sui silos di Piazza Venezia è lodato come arte pubblica.
  • Punti di riferimento contemporanei: Nuvola (Fuksas), MAXXI (Zaha Hadid), Auditorium (Renzo Piano), recinto dell'Ara Pacis (Meyer).
  • L'intervista è condotta da Ludovico Pratesi.

Entità

Artisti

  • Paolo Conti
  • Ernesto Galli della Loggia
  • Stefano Boeri
  • Massimiliano Fuksas
  • Zaha Hadid
  • Renzo Piano
  • Richard Meier
  • Ludovico Pratesi
  • Pope Francis
  • Pope Leo XIV
  • Roberto Gualtieri

Istituzioni

  • Castelvecchi
  • MAXXI
  • Auditorium Parco della Musica
  • Ara Pacis
  • EUR
  • Campidoglio
  • Ama
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Paris
  • London
  • Berlin
  • Riyadh
  • Busan
  • Athens
  • Piazza Venezia
  • Circus Maximus
  • Vatican City
  • Stazione Termini
  • EUR district

Fonti