Paolo Cavallotti sulla trasformazione digitale al Museo della Scienza di Milano
Paolo Cavallotti, responsabile dei progetti digitali presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, condivide le sue riflessioni su come il museo si sia trasformato negli ultimi vent'anni per abbracciare gli strumenti digitali. Crede che per rimanere significativi oggi e in futuro, i musei debbano sfruttare le risorse digitali. Una versione aggiornata del sito web del museo dovrebbe essere online a ottobre. Cavallotti sottolinea il ruolo vitale che i musei della scienza e della tecnologia svolgono nella società, sostenendo che la tecnologia si allinei con i principi umanistici. Raccomanda 'Il computer invisibile' di Donald Norman, sottolineando che l'attenzione dovrebbe essere sulle persone e le esperienze, non solo sulla tecnologia. Questa conversazione è stata con Maria Elena Colombo per Artribune Magazine #49.
Fatti principali
- 1. Paolo Cavallotti lavora al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.
- 2. Il museo lavora all'integrazione digitale da oltre vent'anni.
- 3. Il sito web istituzionale del museo sarà completamente ricostruito e online a ottobre.
- 4. Cavallotti crede che il digitale debba diventare il tessuto connettivo dei musei.
- 5. Afferma che i musei della scienza e della tecnologia hanno un ruolo centrale nella società.
- 6. Raccomanda 'Il computer invisibile' di Donald Norman.
- 7. L'intervista è stata pubblicata su Artribune Magazine #49.
- 8. L'intervistatrice era Maria Elena Colombo.
Entità
Artisti
- Paolo Cavallotti
- Maria Elena Colombo
- Donald Norman
Istituzioni
- Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
- Artribune Magazine
Luoghi
- Milan
- Italy