La lettera di gratitudine di Paolo Canevari ad Andrea Camilleri
L'artista Paolo Canevari scrive una lettera aperta al defunto scrittore Andrea Camilleri, esprimendo gratitudine per la loro amicizia e l'influenza di Camilleri sulla sua vita e arte. Canevari ricorda le estati dell'infanzia sul Monte Amiata, dove le sue famiglie condividevano esperienze. Ringrazia Camilleri per aver ascoltato la sua tesi su Samuel Beckett e Francis Bacon, per averlo vestito da donna per una recita estiva e per avergli insegnato valori anticonformisti. Canevari ricorda anche il sostegno di Camilleri durante il suo periodo a New York e la collaborazione al libro 'I tacchini non ringraziano', per il quale Canevari realizzò disegni negli anni '90. La lettera è pubblicata su Artribune nel 2019.
Fatti principali
- Paolo Canevari ha scritto una lettera ad Andrea Camilleri pubblicata su Artribune nel 2019.
- Canevari ricorda le estati dell'infanzia sul Monte Amiata con la famiglia di Camilleri.
- Canevari ringrazia Camilleri per aver ascoltato la sua tesi su Samuel Beckett e Francis Bacon.
- Canevari si è vestito da donna per una recita estiva diretta da Camilleri.
- Camilleri usava una lattina di tonno vuota come posacenere nella sua Volkswagen Maggiolino.
- Canevari ha realizzato disegni per il libro di Camilleri 'I tacchini non ringraziano' negli anni '90.
- Camilleri ha perso la vista tre anni prima della sua morte.
- La lettera è stata pubblicata su Artribune.
Entità
Artisti
- Paolo Canevari
- Andrea Camilleri
- Samuel Beckett
- Francis Bacon
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti
- Artribune
- Salani
Luoghi
- Monte Amiata
- New York
- Milano
- Viale Carso