Paola Gandolfi e Daniel Kruger: Ritratti e Gioielli in Dialogo ad Arezzo
La mostra ad Arezzo accosta gli intensi ritratti psicologicamente carichi di Paola Gandolfi alle sculture-gioiello simboliche di Daniel Kruger. Gandolfi, attiva dagli anni Settanta, raffigura donne senza accessori, enfatizzando la loro femminilità diretta e priva di ornamenti. I pezzi di Kruger, simili ad amuleti, esposti su pannelli inclinati accanto ai ritratti, attingono al folklore antico e contemporaneo ma resistono a significati mistici fissi, invitando a un'interpretazione personale. Il curatore Marco Bazzini nota che la mostra dissolve il legame tradizionale tra ritratto e gioiello, concedendo a ciascuno autonomia. Kruger utilizza materiali come ambra, malachite, quarzo e corallo per le loro presunte proprietà magiche. Il dialogo tra il realismo naturale dei ritratti e il simbolismo mistico dei gioielli crea uno spazio in cui gli spettatori oscillano tra verità immediata e associazione simbolica.
Fatti principali
- Paola Gandolfi dipinge dagli anni Settanta.
- I ritratti di Gandolfi raffigurano donne senza accessori.
- Daniel Kruger crea sculture-gioiello esposte su pannelli inclinati.
- Le opere di Kruger sono ispirate al folklore antico e contemporaneo.
- Kruger utilizza ambra, malachite, quarzo e corallo per le loro proprietà magiche.
- Il curatore Marco Bazzini ha organizzato la mostra.
- La mostra si tiene ad Arezzo.
- La mostra separa il ritratto dal gioiello, dando autonomia a ciascuno.
Entità
Artisti
- Paola Gandolfi
- Daniel Kruger
- Raffaello
- Bronzino
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Arezzo
- Italy