Paola Capata sulla rinascita post-pandemia della pittura e le dinamiche di mercato
In un recente articolo per Artribune, la gallerista Paola Capata riflette sullo stato della pittura dopo la pandemia di COVID-19. Capata, che dirige la galleria Monitor a Roma dal 2003, nota che la galleria ha iniziato a concentrarsi sulla pittura nel 2013 con l'aggiunta di Claudio Verna, dopo i precedenti pittori Ian Tweedy e Peter Linde Busk. Sostiene che l'isolamento durante il 202o ha portato gli artisti a raffigurare soggetti familiari come interni domestici e nature morte, ma non ha ampliato la pratica tecnica. Capata osserva una rinnovata attenzione all'immaginario figurativo, amplificato dagli schermi digitali, e un mercato che ha reso la pittura il medium più feticizzato. Critica le bolle speculative guidate dalla finanza, dove opere acquistate per dieci possono essere vendute per un milione, e chiede interlocutori più preparati per guidare l'acquisizione. Nonostante gli eccessi del mercato, Capata riconosce alla pittura di aver aperto nuove mappature di genere ed etnia nell'arte contemporanea. Prevede che i futuri cambiamenti nella pittura deriveranno da mutamenti tecnici e meccanici piuttosto che da guerre o pandemie. L'articolo include un dialogo con l'artista Nicola Samorì e fa riferimento all'impegno decennale della galleria verso la pittura. Capata conclude che il mondo reale vota per la pittura.
Fatti principali
- Paola Capata dirige la galleria Monitor dal 2003.
- Monitor ha iniziato a concentrarsi sulla pittura nel 2013 con Claudio Verna.
- Ian Tweedy e Peter Linde Busk sono stati pittori precedenti alla Monitor.
- Durante l'isolamento del COVID-19, gli artisti hanno dipinto soggetti familiari come interni domestici e nature morte.
- Capata afferma che la pittura è il medium più feticizzato, guidato dalla speculazione di mercato.
- Critica le bolle speculative dove opere acquistate per dieci possono essere vendute per un milione.
- La pittura ha aperto nuove mappature di genere ed etnia nell'arte contemporanea.
- Capata crede che i futuri cambiamenti nella pittura deriveranno da mutamenti tecnici e meccanici.
Entità
Artisti
- Paola Capata
- Claudio Verna
- Ian Tweedy
- Peter Linde Busk
- Nicola Samorì
Istituzioni
- Artribune
- Monitor
Luoghi
- Rome
- Italy