Panorama a Procida: Un resoconto critico dell'invasione di ITALICS sull'isola
Il consorzio ITALICS, composto da sessanta gallerie italiane di primo piano, ha lanciato la sua prima mostra collettiva Panorama sull'isola di Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022. Curata da Vincenzo de Bellis, la mostra ha disseminato opere in tutta l'isola, inclusi pezzi di Chen Zhen (per gentile concessione di Galleria Continua), Luca Francesconi (per gentile concessione di Galleria Umberto di Marino), Adrian Paci (per gentile concessione di kaufmann repetto), Giovanni Anselmo (per gentile concessione di Tucci Russo Studio), Ibrahim Mahama (per gentile concessione di Apalazzo Gallery), Luigi Ontani (per gentile concessione di Galleria dello Scudo), Daniel Buren (per gentile concessione di Galleria Massimo Minini), Giulia Cenci (per gentile concessione di SpazioA), Nate Lowman (per gentile concessione di MASSIMODECARLO) e Francesco Simeti (per gentile concessione di Francesca Minini). La mostra mirava a promuovere la bellezza e la cultura italiane sul territorio, ma l'autore, Stefano Cavaliero, la critica come un evento superficiale e turistico che esotizza il Sud. Nota che l'abbandonato carcere di Palazzo d'Avalos è rimasto chiuso, limitando l'accesso alle opere al suo interno. Cavaliero sostiene che Panorama, nonostante gli obiettivi dichiarati, non riesce a creare legami duraturi con la comunità locale, lasciando solo nostalgia. Contrappone la narrazione apollinea della mostra con le realtà più oscure e complesse del Sud Italia, citando artisti come Salvator Rosa, Annibale Ruccello ed Enzo Moscato. L'articolo è stato scritto nell'ambito di un corso di Scrittura Critica presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
Fatti principali
- Panorama è stata la prima mostra del consorzio ITALICS, con sessanta gallerie italiane.
- La mostra si è svolta a Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022.
- Vincenzo de Bellis ha curato la mostra.
- Le opere sono state installate in tutta l'isola, incluso a Palazzo d'Avalos, che è rimasto chiuso al pubblico.
- Gli artisti includevano Chen Zhen, Luca Francesconi, Adrian Paci, Giovanni Anselmo, Ibrahim Mahama, Luigi Ontani, Daniel Buren, Giulia Cenci, Nate Lowman e Francesco Simeti.
- L'autore critica la mostra per aver esotizzato il Sud Italia e per non essere riuscita a coinvolgere significativamente la comunità locale.
- L'articolo è stato prodotto per un corso di Scrittura Critica presso NABA nell'anno accademico 2021/2022.
- L'autore, Stefano Cavaliero, è di Avellino e ha vissuto a Napoli, Parigi e Milano.
Entità
Artisti
- Stefano Cavaliero
- Marcello Maloberti
- Chen Zhen
- Vincenzo de Bellis
- Luca Francesconi
- Adrian Paci
- Giovanni Anselmo
- Ibrahim Mahama
- Luigi Ontani
- Daniel Buren
- Giulia Cenci
- Nate Lowman
- Francesco Simeti
- Salvator Rosa
- Annibale Ruccello
- Enzo Moscato
- Giuseppe Patroni Griffi
- Elsa Morante
- Liberato
- Francesco Lettieri
- SAGG Napoli
Istituzioni
- ITALICS
- Galleria Continua
- Galleria Umberto di Marino
- kaufmann repetto
- Tucci Russo Studio per l'Arte Contemporanea
- Apalazzo Gallery
- Galleria dello Scudo
- Galleria Massimo Minini
- SpazioA
- MASSIMODECARLO
- Francesca Minini
- Raffaella Cortese
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
- Artribune
- Vogue Italia
Luoghi
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