Padiglione Panama alla Biennale di Venezia 2026 presenta un'amaca indaco monumentale
Nel 2026, Panama parteciperà alla Biennale di Venezia con il padiglione intitolato 'Tropical Hyperstition', creato dal team artistico Messengers of the Sun, composto da Antonio José Guzmán e Iva Jankovic. Al centro dell'esposizione c'è un'amaca lunga venti metri, tessuta a mano e tinta con indaco, progettata per fungere da santuario. Quest'opera affronta temi di storia coloniale, spostamento e costo umano della costruzione del Canale di Panama, evidenziando i contributi dei lavoratori afro-caraibici e delle comunità dimenticate. L'amaca, tradizionalmente un oggetto domestico legato alla saggezza ancestrale in tutte le Americhe, viene trasformata in una potente esperienza spaziale.
Fatti principali
- Panama partecipa alla 61ª Biennale di Venezia nel 2026.
- Il padiglione è intitolato 'Tropical Hyperstition'.
- L'opera è del duo artistico Messengers of the Sun (Antonio José Guzmán e Iva Jankovic).
- L'installazione presenta un'amaca tessuta a mano di venti metri tinta con indaco.
- L'amaca è sospesa come architettura di rifugio.
- L'opera affronta la memoria coloniale, lo spostamento e il costo umano del Canale di Panama.
- Fa riferimento ai lavoratori afro-caraibici e ai paesi cancellati.
- L'amaca è legata alla conoscenza ancestrale in tutte le Americhe.
Entità
Artisti
- Antonio José Guzmán
- Iva Jankovic
- Messengers of the Sun
Istituzioni
- La Biennale di Venezia
- Panama Pavilion
Luoghi
- Venice
- Italy
- Panama