Psicologo palestinese sulla nostra brama di certezza
In un articolo di opinione per il giornale tedesco der Freitag, lo psicologo e psicoanalista palestinese Nicola Sahhar, nato a Gerusalemme, riflette sul desiderio umano di certezza e sulle sue conseguenze politiche. Egli sostiene che la paura della vulnerabilità porta le persone ad adottare ideologie rigide che escludono gli altri, una dinamica che può degenerare in fascismo. Sahhar attinge dalla sua esperienza personale: la sua famiglia fu costretta a lasciare la propria casa quando i rifugiati ebrei dalla Germania trovarono sicurezza a Gerusalemme, spostando i palestinesi. Menziona anche una collega ebrea, un'ufficiale israeliana nata nello stesso anno a Gerusalemme, il cui figlio pilota jet che uccidono a Gaza. L'articolo, intitolato "Welt als 'kontrollierte Halluzination': Ein Psychologe über unsere Gier nach Gewissheit" (Mondo come 'allucinazione controllata': uno psicologo sulla nostra brama di certezza), affronta temi come Gaza, la migrazione e il Corona, suggerendo che le risposte guidate dalla paura non sono una base sana per una società aperta. Il pezzo fa parte di una serie chiamata "Zeitgeist" ed è stato pubblicato sul sito di Freitag.
Fatti principali
- Nicola Sahhar è uno psicologo e psicoanalista palestinese.
- Sahhar è nato a Gerusalemme.
- La sua famiglia dovette lasciare la propria casa quando i rifugiati ebrei dalla Germania arrivarono a Gerusalemme.
- Una collega ebrea di Sahhar è un'ufficiale israeliana; suo figlio pilota jet che uccidono a Gaza.
- L'articolo discute di Gaza, migrazione e Corona.
- Sahhar sostiene che la paura della vulnerabilità porta a ideologie rigide e al fascismo.
- L'articolo è intitolato 'Welt als kontrollierte Halluzination'.
- Il pezzo fa parte della serie 'Zeitgeist' su der Freitag.
Entità
Artisti
- Nicola Sahhar
Istituzioni
- der Freitag
Luoghi
- Jerusalem
- Gaza
- Germany