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Il Museo Palestinese apre a Bir Zeit senza mostra inaugurale

institutional · 2026-05-05

Dopo vent'anni di pianificazione, il Museo Palestinese ha aperto il 17 maggio 2017 a Bir Zeit, una città universitaria a 20 chilometri da Gerusalemme. L'istituzione indipendente mira a sostenere e promuovere la cultura visiva palestinese, ma ha aperto senza una collezione permanente né una mostra inaugurale. Il museo fu concepito nel 1997 dalla Welfare Association con sede a Londra, inizialmente per commemorare la Nakba—l'esodo palestinese durante la guerra civile del 1948—ma in seguito ampliò il suo scopo per documentare la società, la cultura e l'arte palestinese. Costato 24 milioni di dollari, l'edificio è stato progettato da Heneghan Peng Architects, che hanno anche progettato il Grande Museo Egizio a Giza. L'apertura è stata ritardata a causa delle dimissioni del precedente direttore Jack Persekian dopo divergenze con il consiglio sulla mostra inaugurale prevista, Never Part, che avrebbe rappresentato la vita dei rifugiati palestinesi attraverso immagini, oggetti e documenti. Il suo successore, Mahmoud Hawari, è stato nominato solo una settimana prima dell'apertura, senza lasciare tempo per organizzare una mostra. La prima esposizione non è prevista prima della fine del 2017. La collezione permanente sarà costruita attraverso donazioni e prestiti da collezionisti privati. Nonostante queste sfide, il presidente del museo Omar al-Qattan ha insistito per aprire nei tempi previsti per inviare un messaggio di speranza e positività al popolo palestinese.

Fatti principali

  • Il Museo Palestinese è stato inaugurato il 17 maggio 2017 a Bir Zeit, a 20 km da Gerusalemme
  • Il museo è un'istituzione indipendente che sostiene la cultura visiva palestinese
  • Progetto avviato nel 1997 dalla Welfare Association (con sede a Londra)
  • Inizialmente previsto per commemorare la Nakba (esodo del 1948), poi ampliato
  • Costo di 24 milioni di dollari, progettato da Heneghan Peng Architects
  • Nessuna mostra inaugurale a causa delle dimissioni del direttore Jack Persekian
  • Il nuovo direttore Mahmoud Hawari è stato nominato una settimana prima dell'apertura
  • Prima mostra prevista entro fine 2017; collezione permanente da costruire tramite donazioni

Entità

Artisti

  • Jack Persekian
  • Mahmoud Hawari
  • Omar al-Qattan
  • Mariacristina Ferraioli

Istituzioni

  • Palestinian Museum
  • Welfare Association
  • Heneghan Peng Architects
  • Grand Egyptian Museum
  • Artribune

Luoghi

  • Bir Zeit
  • Jerusalem
  • Giza
  • London

Fonti