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Il Museo Archeologico Antonino Salinas di Palermo Riapre Dopo Cinque Anni

cultural-heritage · 2026-05-05

Dopo cinque anni di chiusura per restauro, il Museo Archeologico Antonino Salinas di Palermo ha riaperto il 27 luglio 2016. Il progetto da 9 milioni di euro, finanziato con fondi europei, ha incluso il consolidamento strutturale e il restauro di dipinti, sculture e opere in pietra. Durante i lavori, sono emersi elementi del Seicento e barocchi sotto strati ottocenteschi, tra cui un soffitto ligneo al primo piano e pavimentazioni nel Terzo Cortile. L'allestimento museale è stato rinnovato, portando alla luce frammenti architettonici, ceramiche e oreficerie dai depositi. La direttrice Francesca Spatafora ha dichiarato che interi contesti sono stati ricostituiti e che per la prima volta è esposto almeno il 30% della collezione. Nuove sezioni riguardano Selinunte, Agrigento, Tindari, Enna, Randazzo e Pizzo Cannita. Il museo è gratuito fino alla fine di ottobre. I lavori rimanenti al primo e secondo piano, stimati in 2 milioni di euro, potrebbero essere completati entro la fine del 2017.

Fatti principali

  • Il Museo Archeologico Antonino Salinas di Palermo ha riaperto il 27 luglio 2016 dopo cinque anni di chiusura.
  • Il restauro è costato 9 milioni di euro, finanziati con fondi europei.
  • Durante il restauro sono emersi elementi del Seicento e barocchi.
  • Almeno il 30% della collezione è esposto per la prima volta.
  • Nuove sezioni includono Selinunte, Agrigento, Tindari, Enna, Randazzo e Pizzo Cannita.
  • La direttrice Francesca Spatafora ha supervisionato il progetto.
  • Ingresso gratuito fino alla fine di ottobre 2016.
  • I lavori rimanenti al primo e secondo piano sono stimati in 2 milioni di euro, possibilmente completati entro la fine del 2017.

Entità

Artisti

  • Francesca Spatafora

Istituzioni

  • Museo Archeologico Antonino Salinas
  • Artribune

Luoghi

  • Palermo
  • Italy
  • Teatro Massimo
  • Selinunte
  • Agrigento
  • Tindari
  • Enna
  • Randazzo
  • Pizzo Cannita

Fonti