Il Museo Archeologico Antonino Salinas di Palermo Riapre Dopo Cinque Anni
Dopo cinque anni di chiusura per restauro, il Museo Archeologico Antonino Salinas di Palermo ha riaperto il 27 luglio 2016. Il progetto da 9 milioni di euro, finanziato con fondi europei, ha incluso il consolidamento strutturale e il restauro di dipinti, sculture e opere in pietra. Durante i lavori, sono emersi elementi del Seicento e barocchi sotto strati ottocenteschi, tra cui un soffitto ligneo al primo piano e pavimentazioni nel Terzo Cortile. L'allestimento museale è stato rinnovato, portando alla luce frammenti architettonici, ceramiche e oreficerie dai depositi. La direttrice Francesca Spatafora ha dichiarato che interi contesti sono stati ricostituiti e che per la prima volta è esposto almeno il 30% della collezione. Nuove sezioni riguardano Selinunte, Agrigento, Tindari, Enna, Randazzo e Pizzo Cannita. Il museo è gratuito fino alla fine di ottobre. I lavori rimanenti al primo e secondo piano, stimati in 2 milioni di euro, potrebbero essere completati entro la fine del 2017.
Fatti principali
- Il Museo Archeologico Antonino Salinas di Palermo ha riaperto il 27 luglio 2016 dopo cinque anni di chiusura.
- Il restauro è costato 9 milioni di euro, finanziati con fondi europei.
- Durante il restauro sono emersi elementi del Seicento e barocchi.
- Almeno il 30% della collezione è esposto per la prima volta.
- Nuove sezioni includono Selinunte, Agrigento, Tindari, Enna, Randazzo e Pizzo Cannita.
- La direttrice Francesca Spatafora ha supervisionato il progetto.
- Ingresso gratuito fino alla fine di ottobre 2016.
- I lavori rimanenti al primo e secondo piano sono stimati in 2 milioni di euro, possibilmente completati entro la fine del 2017.
Entità
Artisti
- Francesca Spatafora
Istituzioni
- Museo Archeologico Antonino Salinas
- Artribune
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Teatro Massimo
- Selinunte
- Agrigento
- Tindari
- Enna
- Randazzo
- Pizzo Cannita