La scultura sonora di Paladino e Eno all'Ara Pacis
Al Museo dell'Ara Pacis a Roma, progettato da Richard Meier, Mimmo Paladino e Brian Eno hanno creato una mostra temporanea intitolata "Opera per l'Ara Pacis" (11 marzo–11 maggio 2008). Paladino aveva già realizzato un mosaico permanente per l'inaugurazione del museo nel 2006. La nuova installazione occupa una seconda sala, presentando un inquietante assemblaggio di volti arrugginiti, torsi carbonizzati e oggetti quotidiani (pesci, piastrelle, pistole, cappelli) disposti su pallet, con uccelli attaccati a imboccature congelate e rami spogli che evocano la mitologia. Il paesaggio sonoro ambient di Eno – un mix di suoni strumentali e sintetici, echi animali e voci umane – proviene da diversi lettori CD sul pavimento e da minuscoli altoparlanti incorporati nelle opere d'arte. Questo segue la loro precedente collaborazione "I Dormienti" al Roundhouse di Londra nel 1999, che presentava giacenti in terracotta stilizzati e coccodrilli. La teoria di Eno della "musica ambient" come discreta e senza punti di riferimento fissi informa l'opera. Il catalogo della mostra (Gli Ori) include testi in italiano e inglese ma nessun CD, a differenza del catalogo per "I Dormienti" (Alberico Cetti Serbelloni Editore).
Fatti principali
- Mostra al Museo dell'Ara Pacis, Roma, 11 marzo–11 maggio 2008
- Museo progettato da Richard Meier
- Paladino ha creato un mosaico permanente per l'inaugurazione del 2006
- Installazione con volti arrugginiti, torsi carbonizzati, oggetti su pallet
- Paesaggio sonoro ambient di Eno da lettori CD e altoparlanti incorporati
- Seconda collaborazione dopo 'I Dormienti' al Roundhouse, Londra, 1999
- Catalogo pubblicato da Gli Ori, nessun CD incluso
- Teoria della musica ambient di Eno descritta come 'discreta' e senza riferimenti fissi
Entità
Artisti
- Mimmo Paladino
- Brian Eno
Istituzioni
- Ara Pacis Museum
- Roundhouse
- Gli Ori
- Alberico Cetti Serbelloni Editore
Luoghi
- Rome
- Italy
- London
- United Kingdom
Fonti
- artpress —