Pakistan avvia un programma di restauro dei templi per incentivare il turismo religioso
Il Dipartimento di Archeologia e Musei di Islamabad ha annunciato una campagna di restauro su larga scala per templi indù e gurdwara sikh in tutto il paese. L'iniziativa mira a incrementare il turismo religioso dall'India dopo la pandemia di COVID-19 e segna un cambiamento verso una maggiore uguaglianza religiosa. A partire dal 2020, almeno due edifici saranno restaurati ogni anno nelle province di Sindh, Punjab, Balochistan e Khyber Pakhtunkhwa. Molti templi furono abbandonati dopo la Partizione del 1947, quando la maggior parte degli indù e dei sikh si trasferì in India. Nei primi anni '90, in un periodo di instabilità e terrorismo sikh in Kashmir, il governo chiuse circa 500 templi, molti dei quali convertiti in moschee e madrase. Un'indagine del Movimento Indù Pakistano ha rilevato che oggi rimangono aperti solo 20 templi, rispetto ai 438 precedenti al 1990. Il governo del Primo Ministro Imran Khan mira a ripristinare il patrimonio pre-islamico del paese e promuovere l'uguaglianza religiosa per musulmani, sikh e indù.
Fatti principali
- Il Dipartimento di Archeologia e Musei di Islamabad ha annunciato una campagna di restauro
- Almeno due templi o gurdwara saranno restaurati ogni anno a partire dal 2020
- Il restauro copre le province di Sindh, Punjab, Balochistan e Khyber Pakhtunkhwa
- Molti templi furono abbandonati dopo la Partizione del 1947
- Circa 500 templi chiusi nei primi anni '90, molti convertiti in moschee
- Solo 20 templi rimangono aperti in Pakistan, rispetto ai 438 prima del 1990
- Il Primo Ministro Imran Khan guida l'iniziativa
- Obiettivo: incrementare il turismo religioso dall'India e promuovere l'uguaglianza religiosa
Entità
Istituzioni
- Department of Archeology and Museum
- Pakistani Hindu Movement
Luoghi
- Pakistan
- Islamabad
- Sindh
- Punjab
- Balochistan
- Khyber Pakhtunkhwa
- India
- Kashmir